Campi profughi saharawi, 19 gennaio 2026 – L’eurodeputata del partito spagnolo Podemos, Irene Montero, ha ribadito con fermezza il diritto inalienabile del popolo saharawi all’autodeterminazione, definendolo un elemento imprescindibile per una soluzione giusta e duratura della questione del Sahara Occidentale occupato.
Nel corso della sua visita ai campi profughi saharawi, iniziata giovedì 15 gennaio, Montero è stata accompagnata da una delegazione parlamentare europea. In tale occasione, ha riaffermato il suo sostegno costante alla giusta causa saharawi e alla legittima lotta del popolo saharawi per il pieno esercizio dei propri diritti, in particolare il diritto all’autodeterminazione e all’indipendenza, riconosciuti dal diritto internazionale.
L’eurodeputata ha inoltre espresso profondo rammarico per quelle che ha definito “posizioni vergognose” assunte da alcuni Stati membri dell’Unione Europea nei confronti della questione saharawi. Secondo Montero, il silenzio o la complicità politica con l’occupazione marocchina non fanno che prolungare la sofferenza del popolo saharawi e minare la credibilità dell’Unione Europea, che si presenta come promotrice dei diritti umani e del rispetto del diritto internazionale.
Durante la visita nella Wilaya di Auserd, la delegazione ha avuto modo di conoscere da vicino la realtà quotidiana dei campi, visitando diverse strutture sociali ed educative, tra cui una scuola per persone con disabilità e la Daira di Aguenit. La delegazione si è inoltre recata presso la sede centrale della Mezzaluna Rossa Saharawi, dove è stata accolta dal presidente dell’organizzazione, Buhabeini Yahya, che ha illustrato le urgenti necessità umanitarie in vari settori, alla luce del protrarsi dell’esilio e delle difficili condizioni di vita nei campi.
La visita ha rappresentato un ulteriore segnale di solidarietà internazionale con il popolo saharawi e un richiamo alla responsabilità politica dell’Europa nel sostenere una soluzione conforme ai principi del diritto internazionale e della giustizia.
