Johannesburg (Sudafrica), 3 ottobre 2025 – È iniziata giovedì 2 ottobre a Johannesburg la riunione dei Ministri delle Finanze africani, convocata per discutere nuove strategie volte a rafforzare il finanziamento del settore sanitario nel continente. L’obiettivo è costruire sistemi sanitari più completi, equi e resilienti, in grado di affrontare le crescenti sfide che gravano sui paesi africani.
A rappresentare lo Stato Saharawi è presente Ahmed Mohamed, esperto del Ministero delle Finanze, che partecipa ai lavori insieme ai suoi omologhi degli Stati membri dell’Unione Africana e a rappresentanti di organizzazioni regionali e internazionali.
Durante i due giorni di lavori, i ministri discuteranno di:
- strategie innovative di finanziamento sostenibile per la sanità;
- meccanismi di governance e trasparenza nella gestione delle risorse;
- garanzia di accesso equo ai servizi sanitari, con particolare attenzione alle aree fragili e colpite da conflitti.
Un punto centrale dell’incontro riguarda il coordinamento tra i ministeri delle finanze e della salute dei paesi africani, con l’obiettivo di aumentare gli investimenti nazionali in linea con la Dichiarazione di Abuja, che raccomanda di destinare almeno il 15% dei bilanci statali al settore sanitario.
La partecipazione dello Stato Saharawi riveste un’importanza particolare: sottolinea l’impegno della Repubblica Saharawi nel considerare la salute pubblica un diritto umano fondamentale e riafferma la necessità di rafforzare la solidarietà africana, soprattutto alla luce delle conseguenze della pandemia di COVID-19 e delle difficoltà economiche e sociali che ne sono derivate.
Al termine dell’incontro è attesa una dichiarazione finale contenente raccomandazioni pratiche per il rafforzamento del coordinamento continentale e per incrementare gli investimenti congiunti, ponendo al centro l’equità sanitaria e la sostenibilità finanziaria dei sistemi sanitari africani.
