Toscana, 28 febbraio 2026 – In occasione del cinquantesimo anniversario della proclamazione della Repubblica Araba Saharawi Democratica (RASD), avvenuta il 27 febbraio 1976 nel Sahara Occidentale, due Comuni italiani gemellati e da anni impegnati in percorsi di solidarietà con il popolo saharawi hanno issato la bandiera saharawi accanto a quella italiana – e, nel caso di Pelago, anche a quella europea – presso le rispettive sedi municipali.
Si tratta del Comune di Rufina e del Comune di Pelago, realtà attive sin dalla metà degli anni Ottanta nel sostegno politico, umanitario e progettuale a favore della popolazione saharawi, in collaborazione con le associazioni del territorio e con la rappresentanza del Fronte Polisario in Italia.
Il messaggio del Comune di Rufina:
Il Comune di Rufina ha esposto la bandiera saharawi ricevuta recentemente dall’associazione Saharawi Insieme Onlus, sottolineando come il proprio impegno – condiviso con molti altri Comuni toscani – sia volto a sostenere un popolo che vede ancora oggi parzialmente riconosciuta la propria istituzione democratica proclamata nel 1976.
Con questo gesto simbolico, l’amministrazione ha inteso esprimere solidarietà al popolo saharawi, che continua a rivendicare pacificamente il diritto all’autodeterminazione.
Pelago e la tradizione dei “Piccoli Ambasciatori di Pace”:
Anche il Comune di Pelago ha celebrato l’anniversario esponendo la bandiera saharawi accanto a quella italiana ed europea. Nel messaggio diffuso dall’amministrazione si evidenzia come si tratti di un gesto semplice ma carico di significato, inserito in una storia di relazioni e impegno costruita negli anni.
Pelago, insieme agli altri Comuni della Valdisieve e alle associazioni locali, ha infatti partecipato ai progetti di accoglienza dei “Piccoli Ambasciatori di Pace”, bambini e bambine provenienti dai campi profughi saharawi, trasformando la solidarietà in esperienze concrete di incontro e scambio culturale.
Un impegno che unisce istituzioni e comunità:
L’iniziativa dei due Comuni toscani conferma il ruolo attivo delle amministrazioni locali italiane nel sostenere la causa saharawi attraverso gemellaggi, progetti di cooperazione e iniziative di sensibilizzazione.
A cinquant’anni dalla proclamazione della RASD, l’esposizione della bandiera rappresenta non solo un atto simbolico, ma il rinnovo di un impegno fondato sui valori dei diritti umani, della pace e della responsabilità delle comunità locali nel promuovere solidarietà internazionale.


