Addis Abeba (Etiopia), 8 settembre 2025 – Il 7 settembre 2025, in un'iniziativa diplomatica di alto profilo, il Presidente della Repubblica Araba Saharawi Democratica (RASD) e Segretario Generale del Fronte Polisario, Brahim Ghali, ha partecipato al secondo vertice Africa-CARICOM, svoltosi presso la sede dell'Unione Africana (UA) ad Addis Abeba. L'evento ha offerto al Presidente Ghali l'opportunità di tenere incontri bilaterali cruciali, consolidare alleanze e ribadire il ruolo centrale del popolo saharawi nel processo di decolonizzazione africana.
Incontri Diplomatici e Obiettivi Strategici:
Durante il vertice, il Presidente Ghali ha incontrato una serie di leader e rappresentanti di spicco, tra cui i capi delegazione di Algeria, Angola, Kenya, Etiopia, Somalia, Venezuela e diversi Paesi dei Caraibi. Un colloquio significativo ha avuto luogo anche con la Presidenza della Commissione dell'Unione Africana. L'obiettivo primario di questi incontri è stato quello di rafforzare il coordinamento politico e diplomatico e di sviluppare nuove aree di cooperazione congiunta. Le discussioni si sono concentrate sulla formulazione di strategie per aumentare la visibilità e il sostegno alla causa saharawi nei principali forum internazionali, sottolineando l'importanza di una solidarietà duratura tra la RASD e i suoi alleati.
La delegazione saharawi, composta da figure di alto livello come il Ministro degli Affari Esteri Mohamed Yeslem Beiset, il Ministro delle Acque e dell'Ambiente Adda Brahim Ahmim e il Rappresentante Permanente presso l'Unione Africana Lamine Baali, ha dimostrato l'impegno costante della Repubblica Saharawi nel panorama diplomatico globale.
Discorso del Presidente Ghali: Un Appello per la Giustizia e l'Autodeterminazione
Nel suo discorso al vertice, il Presidente Brahim Ghali ha evidenziato che il diritto all'autodeterminazione del popolo saharawi è una componente essenziale del processo di decolonizzazione in Africa. Ha affermato con forza che un'Africa libera e prospera non può esistere finché ci sono popoli a cui viene negata la libertà e impedito di scegliere il proprio futuro.
Il Presidente ha anche richiamato l'attenzione sulla designazione, da parte dell'Unione Africana, del 2025 come l'anno della "Giustizia per gli africani e le persone di discendenza africana attraverso le riparazioni". A tal fine, ha chiesto l'istituzione di un quadro di partenariato transcontinentale che includa l'UA, la Comunità dei Caraibi (CARICOM) e la diaspora africana nelle Americhe e in Europa.
Ha inoltre sottolineato come il Memorandum d'intesa firmato nel settembre 2024 tra UA e CARICOM rappresenti un passo concreto verso il rafforzamento della cooperazione in settori chiave come commercio, istruzione, sanità e connettività. Questo partenariato, secondo Ghali, è fondamentale per consolidare un destino comune e per eliminare le vestigia e le conseguenze residue del colonialismo.
Conclusioni del Vertice:
Il Presidente Ghali ha concluso il suo intervento affermando che il successo del vertice dipende dalla sua capacità di dedicarsi a questi obiettivi comuni e di rafforzare un'azione internazionale coordinata. L'obiettivo ultimo è ottenere la giustizia riparatrice per l'era coloniale e ripristinare i diritti storici e culturali che sono stati sottratti. La partecipazione della Repubblica Saharawi al vertice sottolinea il suo impegno a consolidare le relazioni con i Paesi membri dell'Unione Africana e della CARICOM, ribadendo il suo ruolo attivo e cruciale per la stabilità e la giustizia del continente.
