Santiago de Compostela, 29 agosto 2025 - L'Aula Magna dell'Università di Santiago de Compostela ha ospitato il 28 agosto la cerimonia di premiazione del "3° Concorso Letterario-Artistico Ispano-Sahrawi", un evento che celebra l'amicizia e l'interazione culturale tra bambini galiziani e sahrawi.
Organizzato dal Centro di Studi sul Sahara Occidentale (CESO) dell'Università e dalla SOGAPS (Solidaridade Galega co Povo Saharauí), il concorso ha visto una notevole partecipazione di giovani che aderiscono al programma "Vacanze in Pace".
Un ponte tra culture e futuri:
Il concorso, che quest'anno ha incluso le categorie "Espressione Grafica", "Prodotti Multimediali" e "Storytelling", ha dimostrato ancora una volta il valore del programma "Vacanze in Pace" come un'opportunità cruciale per i bambini sahrawi. Non solo agiscono come giovani ambasciatori per la causa del loro popolo, ma acquisiscono anche nuove esperienze e competenze in un ambiente sereno e stimolante, lontano dalle condizioni difficili dei campi profughi. Queste esperienze sono fondamentali per la loro crescita e per la costruzione di un futuro migliore per il loro Paese.
Le vincitrici e la giuria:
La competizione è stata serrata, con opere individuali e collettive di grande qualità. A distinguersi sono state due giovani vincitrici:
- NRP, una ragazza galiziana, ha trionfato individualmente nella categoria "Espressione Grafica".
- J.MR.E., una ragazza saharawi, ha vinto nella categoria "Storytelling".
Entrambe si sono aggiudicate anche il primo premio nella categoria "Prodotti Multimediali".
La giuria, composta da figure di spicco nel campo accademico e della solidarietà, ha avuto il difficile compito di selezionare i migliori lavori. Ne facevano parte:
- Professor Carlos Ruiz Miguel, Direttore del CESO.
- Yolanda Blanco Souto e Roberto Barral, membri del CESO.
- Concepción Fernández, rappresentante del settore istruzione del SOGAPS.
- Professor Aderrahman Taleb Omar dell'Università di Tifariti, che ha anche svolto il ruolo di traduttore.
L'evento si è concluso con l'esposizione delle opere e la consegna dei premi e degli attestati di partecipazione, riaffermando il profondo impegno di tutti i partecipanti e degli organizzatori verso la giusta causa del popolo sahrawi.
