Figline e Incisa Valdarno, 20 agosto 2025 – Una delegazione di bambini saharawi, i cosiddetti “Piccoli ambasciatori di pace”, è stata ricevuta martedì 19 agosto in Comune dal Sindaco Valerio Pianigiani e dai rappresentanti dell’Amministrazione comunale, insieme ai loro accompagnatori e ai volontari di SaharawInsieme Odv che ogni anno rendono possibile questa esperienza di solidarietà.
L’incontro si inserisce nel quadro del progetto di accoglienza che, da oltre trent’anni, porta in Toscana i bambini saharawi provenienti dai campi profughi del deserto algerino. Qui il popolo saharawi vive dal 1975, a causa del conflitto irrisolto con il Marocco e della mancata attuazione del diritto all’autodeterminazione nel Sahara Occidentale.
Durante la cerimonia, il Sindaco e l’Amministrazione hanno ribadito il sostegno del Comune alla causa del popolo saharawi e la vicinanza della comunità locale ai bambini e alle loro famiglie.
Oltre a offrire settimane di serenità, momenti di svago e attività ricreative, il progetto rappresenta anche un’importante occasione per effettuare controlli medici e ricevere cure spesso non disponibili nei campi profughi.
“Accogliere i bambini saharawi – ha sottolineato il Sindaco Pianigiani – è per noi motivo di orgoglio e un segno concreto di solidarietà. Vogliamo che si sentano parte della nostra comunità, come cittadini simbolici di Figline e Incisa Valdarno, portatori di un messaggio universale di pace e speranza.”
L’iniziativa si conferma così non solo come gesto di accoglienza e fratellanza, ma anche come testimonianza concreta di impegno civile e umanitario, capace di rafforzare il legame tra la comunità locale e la causa saharawi.
