Campi profughi saharawi, 19 agosto 2025 – Un passo importante nella direzione dell’inclusione sociale e del sostegno alle persone con disabilità è stato compiuto con l’incontro di studio e consultazione svoltosi lunedì 18 agosto nelle wilaya di El Aaiún e Auserd. L’iniziativa è stata promossa dal Ministero della Gioventù e dello Sport della Repubblica Araba Saharawi Democratica (RASD), in collaborazione con una delegazione del Danish Refugee Council (Consiglio Danese per i Rifugiati).
Protagonisti gli atleti con disabilità:
All’incontro hanno partecipato direttamente atleti e atlete saharawi con disabilità, tra cui la squadra maschile di basket in carrozzina e la formazione femminile di pallavolo. Le loro testimonianze hanno reso evidente la realtà quotidiana fatta di sfide e ostacoli, ma anche di resilienza e impegno.
Una fotografia delle difficoltà:
Durante i lavori è stata presentata un’analisi dettagliata della condizione delle persone con disabilità nei campi profughi. Tra i principali temi affrontati:
- la necessità di programmi strutturati di riabilitazione fisica;
- le difficoltà di accesso ai servizi sanitari;
- la scarsità di opportunità lavorative;
- le barriere materiali e sociali che limitano la piena partecipazione alla vita comunitaria.
Nuove prospettive e progettualità:
L’incontro ha aperto la strada a nuove proposte progettuali mirate a migliorare le condizioni di vita e a favorire percorsi di inclusione. Tra gli obiettivi principali:
- la creazione di attività generatrici di reddito;
- lo sviluppo di iniziative sportive e formative;
- la valorizzazione delle competenze individuali, con l’obiettivo di rafforzare l’autonomia personale e il benessere collettivo.
Un impegno internazionale condiviso:
L’appuntamento si inserisce in un più ampio quadro di cooperazione internazionale, volto a rafforzare i diritti delle persone con disabilità nei campi profughi saharawi. L’approccio scelto, basato sulla partecipazione attiva dei diretti interessati, sottolinea l’importanza di politiche inclusive che sappiano coniugare sostegno umanitario e sviluppo sociale.

