القائمة الرئيسية

الصفحات

Sfruttamento illegale: NewMed Energy e la complicità coloniale nel Sahara Occidentale



Sahara occidentale, 7 luglio 2025 – L'Osservatorio Saharawi per le Risorse Naturali e la Protezione Ambientale (SONREP) ha lanciato un forte allarme contro il coinvolgimento della società israeliana NewMed Energy nelle attività di esplorazione petrolifera nelle acque territoriali del Sahara Occidentale. In un comunicato stampa rilasciato oggi, il SONREP ha denunciato fermamente tali operazioni, evidenziando il pericoloso legame tra i sistemi di occupazione in Palestina e nel Sahara Occidentale.


Violazione del Diritto Internazionale e Preoccupazioni per i Diritti Umani:

La profonda preoccupazione del SONREP nasce dalle rivelazioni contenute in un recente rapporto della Relatrice Speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati, la signora Francesca Albanese. Il rapporto ha infatti portato alla luce come le autorità di occupazione marocchine abbiano concesso illegalmente una licenza a NewMed Energy, una sussidiaria del gruppo israeliano Delek, per l'esplorazione petrolifera al largo delle coste del territorio occupato.

L'Osservatorio ha sottolineato con forza che tali licenze costituiscono una palese violazione del diritto internazionale. Il Marocco, infatti, non detiene alcuna sovranità o autorità legale sul Sahara Occidentale. Qualsiasi sfruttamento delle risorse naturali nella regione è lecito solo se condotto con il consenso del popolo Saharawi, rappresentato dal Fronte Polisario. Questa posizione è in linea con le risoluzioni delle Nazioni Unite, il parere consultivo del 1975 della Corte Internazionale di Giustizia e la giurisprudenza della Corte di Giustizia Europea.


Una Duplice Complicità Coloniale:

Il coinvolgimento di una società israeliana in attività economiche illegali in questo territorio riflette, secondo il comunicato, una duplice complicità coloniale tra le potenze occupanti in Palestina e nel Sahara Occidentale. Entrambe le entità, si legge, utilizzano le risorse naturali come strumento per consolidare una realtà illegale e permettere ai sistemi di occupazione di eludere le proprie responsabilità.


Appello alla Comunità Internazionale e Responsabilità Legali:

Alla luce del rapporto delle Nazioni Unite, l'Osservatorio Saharawi ha rivolto un appello pressante alle Nazioni Unite, in particolare al Consiglio per i diritti umani, affinché avvii un'indagine formale sulle attività di NewMed Energy e di tutte le altre società coinvolte nello sfruttamento illegale delle risorse del Sahara Occidentale. L'obiettivo è chiamare a rispondere tutte le parti implicate in queste violazioni.

Il SONREP ha inoltre evidenziato l'imperativo per la comunità internazionale, in particolar modo per gli stati membri dell'UE, di astenersi dal riconoscere o sostenere qualsiasi attività economica condotta nel territorio senza il consenso del popolo Saharawi. Quest'ultimo è l'unico rappresentante sovrano e legittimo autorizzato a decidere il destino e a gestire le risorse della regione.

Un fermo avvertimento è stato lanciato a tutti gli attori economici, inclusi Stati e multinazionali, sui rischi legali ed etici derivanti dalla stipula di partnership o accordi con le autorità di occupazione marocchine riguardanti le risorse del Sahara Occidentale. L'Osservatorio ha ricordato che la responsabilità civile e penale per tali azioni non si estingue nel tempo.


Sacco Sistematico e Impunità:

Infine, l'Osservatorio ha esortato i media internazionali e le organizzazioni per i diritti umani a fare luce sulla dimensione coloniale e sul saccheggio sistematico delle ricchezze del territorio. Queste attività, ha concluso il SONREP, compromettono seriamente gli sforzi di decolonizzazione delle Nazioni Unite e costituiscono una doppia violazione della giustizia ambientale e dei diritti umani, rafforzando un clima di impunità.

إذا أعجبك محتوى الوكالة نتمنى البقاء على تواصل دائم ، فقط قم بإدخال بريدك الإلكتروني للإشتراك في بريد الاخبار السريع ليصلك الجديد أولاً بأول ...