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Sahara Occidentale: CODESA denuncia la continua impunità per la tortura dei civili Saharawi e chiede un meccanismo d'indagine internazionale



Sahara occidentale, 27 giugno 2025 – L'Organizzazione Saharawi per i Difensori dei Diritti Umani nel Sahara Occidentale (CODESA) ha lanciato un forte appello condannando la persistente impunità per gli atti di tortura perpetrati contro i civili saharawi. In occasione della Giornata Internazionale a Sostegno delle Vittime di Tortura, celebrata il 26 giugno di ogni anno, CODESA ha reiterato la richiesta di istituire un meccanismo internazionale indipendente incaricato di indagare sulle gravi violazioni dei diritti umani e sui metodi di tortura sistematicamente impiegati nei centri di polizia dell'occupazione marocchina, i quali hanno causato decessi e invalidità permanenti.

Crimini Contro l'Umanità e Violazioni Continue:

Nella sua dichiarazione, CODESA ha sottolineato come le forze di occupazione marocchine continuino a perpetrare "ulteriori crimini contro l'umanità e gravi violazioni nei confronti dei difensori dei diritti umani, prendendo di mira in particolare coloro che partecipano a manifestazioni e proteste per rivendicare il diritto all'autodeterminazione del popolo saharawi". Questa affermazione evidenzia un modello di repressione mirata che mira a soffocare ogni forma di dissenso e espressione politica pacifica.

Testimonianze di Tortura e Maltrattamenti Sistemici:

L'organizzazione saharawi, che ha recentemente ottenuto l'adesione permanente all'Organizzazione Internazionale contro la Tortura (OMCT), ha rivelato di aver ricevuto numerose denunce e testimonianze dirette da parte di difensori dei diritti umani e civili saharawi sin dalla sua fondazione nel 2002. Questi resoconti concordano nel descrivere una realtà di torture, trattamenti crudeli, inumani o degradanti subiti per mano delle forze di occupazione marocchine, sia in strutture di detenzione pubbliche che segrete. La maggior parte di queste denunce, come evidenziato da CODESA, rivela un grave deterioramento della salute delle vittime a seguito delle molteplici violazioni subite.

Richiesta di Responsabilità e Azione Internazionale:

CODESA ha ritenuto l'occupazione marocchina pienamente responsabile delle torture e dei maltrattamenti subiti da difensori dei diritti umani, prigionieri e civili saharawi. L'organizzazione ha fermamente insistito sulla necessità di assicurare alla giustizia e perseguire coloro che sono coinvolti nella tortura, così come coloro che la incitano o impartiscono tali ordini.

L'organizzazione ha inoltre rivolto un pressante appello alle Nazioni Unite, alle istituzioni internazionali e all'Organizzazione Internazionale contro la Tortura affinché adottino misure immediate e concrete. L'obiettivo è duplice: implementare misure efficaci per proibire la tortura e porvi fine, oltre a garantire la cessazione della detenzione politica e il rilascio di tutti i prigionieri politici saharawi detenuti nelle carceri marocchine.

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