Maputo (Mozambico), 26 giugno 2025 – Il 25 giugno 2025, il Presidente della Repubblica Saharawi e Segretario Generale del Fronte Polisario, Brahim Ghali, ha preso parte alle celebrazioni che hanno segnato il cinquantesimo anniversario dell'indipendenza del Mozambico. La sua presenza sottolinea i profondi legami di solidarietà e l'importanza delle relazioni tra le nazioni africane nella lotta per l'autodeterminazione.
Le commemorazioni hanno avuto inizio in un momento solenne presso il Monumento agli Eroi del Mozambico. Qui, presidenti e capi di delegazione provenienti da diverse nazioni hanno deposto corone di fiori, rendendo omaggio alla memoria degli ex presidenti mozambicani e ai sacrifici compiuti per raggiungere l'indipendenza.
Successivamente, gli eventi si sono spostati nello storico Stadio Machava di Maputo. L'arrivo del Presidente Daniel Francisco Chapo nella sala VIP, dove attendevano i capi di Stato partecipanti, ha dato il via ufficiale alle festività. L'atmosfera era permeata da un senso di orgoglio nazionale e unità.
La cerimonia è stata caratterizzata da una vivace sfilata di bande militari e da coinvolgenti spettacoli folcloristici che hanno messo in mostra la ricca cultura e il patrimonio del Mozambico. Questi momenti di celebrazione hanno offerto uno spaccato autentico dell'identità mozambicana.
A seguire, i discorsi di dignitari mozambicani e di diversi capi di delegazione hanno ribadito l'importanza dell'unità e della cooperazione tra le nazioni. Le celebrazioni si sono concluse con il discorso ufficiale del Presidente Chapo, il quale ha riaffermato con forza la solidarietà del Mozambico con la lotta del popolo saharawi per l'indipendenza, un messaggio di grande rilevanza che rafforza il sostegno internazionale alla causa saharawi.
La partecipazione del Presidente Ghali a queste importanti celebrazioni non solo ha onorato un momento storico per il Mozambico, ma ha anche rafforzato il legame indissolubile tra le nazioni africane che condividono un passato di lotta e un futuro di speranza per l'autodeterminazione e la sovranità.
