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Conferenza Internazionale ad Algeri: Focus sul ruolo dell'Algeria nel Movimento dei Non Allineati e la questione del Sahara Occidentale


Algeri, 13 maggio 2025 - Una delegazione di alto livello del Ministero dell'Istruzione e della Formazione Professionale della Repubblica Araba Saharawi Democratica (RASD), guidata dal Direttore centrale dell'Istruzione superiore e Preside dell'Università di Tifariti, il professor Moulay M'hamed, ha partecipato lunedì 12 maggio attivamente a una significativa conferenza internazionale svoltasi domenica ad Algeri. L'evento ha posto al centro del dibattito la politica estera dell'Algeria e il ruolo cruciale del Movimento dei Paesi Non Allineati (NAM) sullo scenario geopolitico globale.

La conferenza ha rappresentato un'importante piattaforma per analizzare in profondità il contributo storico dell'Algeria all'interno del Movimento dei Non Allineati. Le discussioni hanno spaziato dal fermo sostegno algerino ai movimenti di liberazione nazionale nella loro lotta per la libertà, l'indipendenza e l'autodeterminazione, all'attiva promozione della cooperazione economica tra gli stati membri del NAM, evidenziando il poliedrico impegno politico del paese nordafricano.

Un contributo significativo al dibattito è giunto dai ricercatori saharawi presenti, che hanno presentato pregevoli lavori accademici. Il dottor Abdel Rahman Abdel Qader ha offerto una lucida analisi del ruolo trasformativo dei nuovi media e dei social media nello scardinare l'assedio informativo imposto ai territori occupati del Sahara Occidentale, aprendo nuove prospettive sulla comunicazione e la consapevolezza internazionale. Parallelamente, il dottorando Othman Ahmed Yahya ha illustrato in maniera esaustiva il ruolo proattivo e costante della diplomazia algerina nel processo di decolonizzazione del Sahara Occidentale, sottolineando l'importanza del sostegno regionale alla causa saharawi.

La risonanza internazionale della conferenza è stata amplificata dalla partecipazione di numerosi esperti e ricercatori provenienti da diverse aree geografiche, tra cui Cina, India, Portogallo, Algeria e Brasile. Le loro diverse prospettive hanno arricchito il dibattito, offrendo una visione globale delle dinamiche politiche e sociali in gioco.

In particolare, l'intervento dell'attivista portoghese Isabel Lourenço ha riscosso notevole attenzione, focalizzandosi sull'impatto e la narrazione della guerra a Gaza attraverso la lente dei social media. La sua analisi ha offerto spunti di riflessione cruciali sul ruolo dell'informazione digitale nei conflitti contemporanei.

Un ulteriore contributo di rilievo è pervenuto da un ricercatore del China Center for African Studies, il quale ha fornito un'analisi approfondita delle ragioni che hanno condotto alla ripresa della lotta armata nel Sahara Occidentale nel novembre 2020, offrendo un contesto storico e politico essenziale per comprendere gli sviluppi recenti.

A margine della conferenza, la delegazione saharawi ha intrapreso una serie di incontri bilaterali con diverse delegazioni internazionali partecipanti. Questi colloqui hanno rappresentato un'opportunità preziosa per rafforzare i legami diplomatici, scambiare opinioni e promuovere una maggiore comprensione della situazione del Sahara Occidentale a livello globale.

La partecipazione della delegazione saharawi a questa conferenza internazionale ad Algeri sottolinea l'importanza del dialogo e della cooperazione internazionale nel perseguimento di soluzioni pacifiche e durature ai conflitti regionali, evidenziando al contempo il ruolo centrale dell'Algeria come attore chiave nel Movimento dei Non Allineati e nel sostegno alle cause di autodeterminazione.




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