Brasilia, 31 marzo 2025 - Una significativa manifestazione si è svolta domenica 30 marzo sull'Eixão Norte, per commemorare la lotta dei popoli palestinese e saharawi e per esprimere una ferma condanna contro diverse forme di oppressione e fascismo nel mondo. L'evento, iniziato alle ore 10:00, ha visto la partecipazione di numerosi cittadini, attivisti e rappresentanti di diverse organizzazioni, tra cui l'ambasciatore saharawi in Brasile, Ahmed Mulay.
Il corteo, che si è svolto sotto lo slogan unificante di "Atto unificato per la fine del Fascismo nel mondo!", ha posto l'accento su diverse questioni cruciali:
- Contro la ripresa del genocidio al popolo palestinese a Gaza: I manifestanti hanno espresso la loro profonda preoccupazione e condanna per il perdurare delle violenze e della crisi umanitaria nella Striscia di Gaza, ribadendo la necessità di un immediato cessate il fuoco e della protezione dei civili palestinesi.
- Senza amnistia per i golpisti del 1964 e di adesso: La manifestazione ha rappresentato anche un momento di forte opposizione a qualsiasi tentativo di amnistia per i responsabili del colpo di stato del 1964 in Brasile e per eventuali derive autoritarie contemporanee, sottolineando l'importanza della memoria storica e della giustizia.
- Contro la politica nazifascista di Trump contro gli immigrati: È stata espressa una netta condanna delle politiche anti-immigrazione portate avanti dall'ex presidente statunitense Donald Trump, considerate discriminatorie e lesive dei diritti umani fondamentali.
- Per il diritto di autodeterminazione del popolo Saharawi: Un importante focus della manifestazione è stato dedicato al sostegno della lotta del popolo saharawi per il proprio diritto all'autodeterminazione e alla fine dell'occupazione del Sahara Occidentale. La presenza dell'ambasciatore Ahmed Mulay ha testimoniato la solidarietà del movimento brasiliano con questa causa.
L'evento è stato organizzato dal comitato di solidarietà con il popolo Saharawi ASAARAUI e ha visto la partecipazione attiva di diverse realtà associative e mediatiche, tra cui C.S.P, IBRASPAL (Istituto Brasile - Palestina), TVCOMDF e il capitolo brasiliano di Internacional Antifascista.
La manifestazione di domenica a Brasilia si configura come un importante momento di mobilitazione e di convergenza di diverse lotte per la giustizia, la pace e la democrazia, ribadendo l'impegno della società civile brasiliana contro ogni forma di oppressione e fascismo a livello globale.