Campi profughi saharawi, 15 dicembre 2025 – Il Presidente della Repubblica Araba Saharawi Democratica e Segretario generale del Fronte Polisario, Brahim Ghali, ha ribadito che il popolo saharawi è pienamente consapevole della portata delle sfide e delle manovre ostili orchestrate contro la sua giusta causa, sottolineando che tali cospirazioni sono destinate a fallire grazie alla fermezza, alla lucidità e all’unità nazionale dei saharawi.
Nel discorso di apertura di domenica 14 dicembre pronunciato durante una riunione dei dirigenti dello Stato saharawi e del Fronte Polisario, tenutasi presso la Presidenza della Repubblica, il Presidente Ghali ha evidenziato come il popolo saharawi stia affrontando una offensiva sistematica e multilivello, volta a minare i suoi diritti inalienabili. In questo contesto, ha affermato che la determinazione del popolo saharawi e la sua disponibilità al sacrificio rappresentano la barriera più solida contro i tentativi dell’occupazione marocchina e dei suoi alleati.
Il Presidente ha inoltre denunciato il fallimento dell’occupazione marocchina nel tentativo di imporre la propria narrativa all’interno del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, nonostante il sostegno di alcune potenze alleate. Ha accusato Rabat di continuare a distorcere la natura della lotta saharawi e di ricorrere a manovre politiche e diplomatiche per occultare la realtà dell’occupazione e della repressione.
Riferendosi alla fase storica attuale, Brahim Ghali ha sottolineato che l’avvicinarsi del 50° anniversario della proclamazione della Repubblica Saharawi impone una rinnovata responsabilità collettiva, fondata sul rafforzamento dell’unità nazionale, sul coordinamento degli sforzi e sul consolidamento dei risultati ottenuti nei diversi ambiti della lotta politica, diplomatica e istituzionale.
Nel quadro dell’analisi internazionale, il Presidente ha richiamato l’attenzione sull’instabilità crescente della scena globale, che richiede vigilanza e capacità di adattamento. A livello europeo, ha condannato l’accordo concluso tra la Commissione europea e il Marocco, denunciando in particolare le posizioni di parte della Francia e del governo spagnolo, ritenute in contrasto con il diritto internazionale e le sentenze della Corte di Giustizia dell’Unione europea.
Sul piano africano, il Presidente Ghali ha ribadito che, nonostante i ripetuti tentativi di isolamento, la Repubblica Saharawi mantiene una posizione solida e riconosciuta come membro fondatore e attivo dell’Unione Africana, continuando a svolgere un ruolo legittimo all’interno delle istituzioni continentali.
Infine, a livello regionale, il Presidente ha espresso apprezzamento per le ampie manifestazioni di solidarietà verso la causa saharawi, elogiando in particolare la posizione ferma e coerente dell’Algeria, che continua a sostenere il rispetto della legalità internazionale e il diritto del popolo saharawi all’autodeterminazione.
