Campi profughi saharawi, 17 ottobre 2022 - Si sono concluse domenica 16 ottobre le attività della 17a edizione del Festival Internazionale del Cinema nel Sahara Occidentale (FiSahara) nei campi profughi saharawi nella Wilaya di Auserd, sottolineando l'accompagnamento del popolo saharawi fino alla decolonizzazione del Sahara occidentale.
Nel suo discorso conclusivo, il Ministro della Cultura, Ghouth Mamouni, ha esortato le delegazioni partecipanti a trasmettere al mondo la realtà del popolo Saharawi, estendendo il suo ringraziamento e la sua gratitudine, a nome del Governo della Repubblica Sahrawi, a tutti coloro che hanno contribuito alla preparazione e allo svolgimento del Festival.
Da parte sua, la Direttrice Esecutiva del Festival, la Sig.ra Maria Carrion, ha descritto l'evento come uno spazio di intrattenimento per bambini e di formazione della gioventù saharawi nel campo della settima arte, aggiungendo che il festival mira a raccogliere il maggior numero possibile di numero di attivisti solidali attraverso il cinema, che considera un'arma potente al servizio di giuste cause.
Ha aggiunto che la scelta dello slogan del festival, "Fine del colonialismo nel Sahara occidentale", è una prova della resilienza del popolo saharawi e della sua lotta per l'autodeterminazione.
La cerimonia di chiusura è stata contrassegnata dalla consegna di attestati di apprezzamento ai partecipanti ai workshop del festival.
Al festival hanno partecipato registi, produttori, attivisti per i diritti umani e sostenitori del popolo saharawi provenienti da più di 20 paesi in tutto il mondo.
