Richieste di azioni urgenti di protezione alle Nazioni Unite nei confronti dei prigionieri politici saharawi nelle carceri del Marocco, a causa della pandemia di COVID 19.
Oltre 400 organizzazioni non governative, associazioni, movimenti sociali e civili, partiti, sindacati, politici, parlamentari, avvocati, medici, scienziati, insegnanti , ricercatori, giornalisti, difensori dei diritti umani, provenienti da tutto il mondo (America Latina, Nord America, Europa, Africa, Asia e Oceania) hanno aderito alla lettera inviata:
- Filippo Grandi, Alto Commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati
- Michelle Bachelet, Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani e tutti i membri del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite
I firmatari della lettera hanno denunciato la situazione grave dei prigionieri politici saharawi nelle carceri marocchine. La maggior parte dei quali si trovano in Marocco e non nel Sahara occidentale, sono vittime di maltrattamenti, torture e negligenza medica intenzionale.
