Quito (Ecuador), 27 luglio 2026 – La voce della poesia saharawi ha attraversato il continente latinoamericano in occasione del IX Incontro Internazionale delle Arti Performative, ospitato presso il prestigioso Teatro Capitol di Quito, uno dei luoghi culturali più rappresentativi della capitale ecuadoriana.
L’evento, organizzato con il sostegno della Municipalità Metropolitana di Quito, ha riunito artisti, musicisti, danzatori e poeti provenienti da diversi Paesi, offrendo al pubblico una serata dedicata all’arte, alla cultura e alla solidarietà tra i popoli. Il programma ha incluso spettacoli musicali, esibizioni artistiche, balletti, performance di danza e letture poetiche, in un clima di festa e di incontro interculturale.
Tra i momenti più significativi della manifestazione vi è stata la partecipazione del collettivo letterario saharawi “Generazione dell’Amicizia”, rappresentato dai poeti Mohamed Ali Ali Salem e Zahra Asnaui, le cui opere hanno portato sul palco di Quito la memoria, la resistenza e le aspirazioni del popolo saharawi.
La serata è stata promossa dai manager culturali venezuelani Roberto Egas e Irma Hidalgo, figure riconosciute nel panorama artistico della capitale ecuadoriana, che per il nono anno consecutivo hanno realizzato un incontro capace di riunire talenti di diverse nazionalità all’interno dello storico Teatro Capitol, edificio progettato dall’architetto Giacomo Radioconcini nel 1908.
Davanti a una sala gremita, con circa 500 spettatori presenti, sono state recitate le poesie di Mohamed Ali Ali Salem e Zahra Asnaui. Tra i testi presentati, ha suscitato particolare emozione “La casa assediata”, una poesia che racconta la sofferenza e la resistenza della popolazione saharawi attraverso immagini legate alla vita quotidiana e alla realtà dell’occupazione.
Successivamente il pubblico ha ascoltato “Il silenzio delle nuvole”, opera poetica di Zahra Asnaui, dedicata alla riflessione, alla memoria e alla forza interiore di un popolo che continua a difendere la propria identità culturale.
Le poesie sono state interpretate dal coordinatore dell’Associazione ecuadoriana di amicizia con il popolo saharawi (AEAPS), Pablo de la Vega, invitato nella sezione “poeta ospite speciale” grazie all’impegno e alla sensibilità dimostrati verso la causa saharawi dalla produttrice generale dell’evento, la comunicatrice e manager culturale venezuelana Katy Egas.
La nona edizione dell’Incontro Internazionale delle Arti Performative ha inoltre dedicato un omaggio speciale alla Repubblica Bolivariana del Venezuela, celebrandone la cultura, la resilienza e il coraggio di fronte alle recenti difficoltà causate da eventi naturali.
Il pubblico ecuadoriano ha accolto con entusiasmo anche le esibizioni di giovani artisti, ragazze e ragazzi che hanno recitato, cantato e danzato sulle note della musica ecuadoriana, venezuelana e latinoamericana.
La presenza dei rappresentanti dell’AEAPS ha confermato ancora una volta il ruolo della cultura e della poesia come strumenti di dialogo, solidarietà e conoscenza reciproca tra i popoli, rafforzando i legami di amicizia tra l’Ecuador e il popolo saharawi.
