Johannesburg (Sudafrica), 1 luglio 2026 – Il National Union of Mineworkers (NUM), uno dei più influenti sindacati del Sudafrica, ha riaffermato il proprio fermo sostegno alla lotta del popolo saharawi per la libertà, l'indipendenza e l'autodeterminazione. La posizione è stata ribadita nel corso della riunione del Comitato Nazionale del sindacato, svoltasi a Johannesburg, alla presenza di rappresentanti delle principali organizzazioni politiche e sindacali del Paese.
All'incontro di martedì 30 giugno hanno preso parte delegati del National Union of Mineworkers (NUM), del Congress of South African Trade Unions (COSATU), dell'African National Congress (ANC) e del South African Communist Party (SACP). I rappresentanti hanno espresso all'unanimità il loro sostegno al popolo saharawi, riconoscendone il diritto inalienabile all'autodeterminazione, all'indipendenza e alla libertà, in conformità con il diritto internazionale e il processo di decolonizzazione.
Nel corso dei lavori, i segretari generali delle organizzazioni sudafricane hanno inoltre condannato quella che hanno definito l'occupazione militare illegale da parte del Marocco di parti del territorio della Repubblica Araba Saharawi Democratica (RASD), ribadendo l'impegno del movimento sindacale e politico sudafricano a favore del completamento della decolonizzazione del continente africano.
Alla riunione hanno partecipato anche l'Ambasciatore della Repubblica Saharawi in Sudafrica, Abba Al-Mad, il Segretario Generale dell'Unione Generale dei Lavoratori di Saguia el-Hamra e Río de Oro (UGTSARIO), Nafie Ahmed Mohamed, e la presidente del Comitato Sudafricano di Solidarietà con il Popolo Saharawi, Dlamini.
La presenza del Segretario Generale dell'UGTSARIO rientra nell'ambito di una missione sindacale ufficiale in Sudafrica, durante la quale ha avuto incontri con i vertici del COSATU e ha preso parte ai lavori del 13° Congresso del National Education, Health and Allied Workers' Union (NEHAWU). La visita si è conclusa con la partecipazione alla riunione del Comitato Esecutivo Nazionale del NUM, confermando il rafforzamento dei rapporti di cooperazione e solidarietà tra il movimento sindacale sudafricano e quello saharawi.
L'iniziativa rappresenta un'ulteriore conferma del tradizionale sostegno espresso dal movimento sindacale e dalle principali forze politiche del Sudafrica alla causa del Sahara Occidentale e al diritto del popolo saharawi a decidere liberamente il proprio futuro attraverso un processo di autodeterminazione.
