LONDRA, 28 giugno 2026 – Sei membri del Parlamento del Regno Unito, appartenenti a diversi schieramenti politici, hanno presentato una mozione parlamentare che invita il Governo britannico a utilizzare il proprio ruolo e la propria influenza all'interno del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite per favorire l'organizzazione di un referendum di autodeterminazione del popolo saharawi nel Sahara Occidentale, in conformità con le risoluzioni delle Nazioni Unite e il diritto internazionale.
Il documento riafferma il diritto inalienabile del popolo saharawi all'autodeterminazione ed esprime profonda preoccupazione per il perdurare del conflitto nel territorio, nonché per le continue e documentate violazioni dei diritti umani denunciate nelle aree occupate del Sahara Occidentale.
I firmatari della mozione chiedono al Governo del Regno Unito di ribadire con chiarezza il proprio sostegno al processo di autodeterminazione del popolo saharawi e di impegnarsi attivamente, in sede ONU, affinché venga finalmente organizzato il referendum previsto dalle Nazioni Unite e rimandato da decenni.
La mozione affronta inoltre il tema della promozione turistica del Sahara Occidentale. In particolare, i parlamentari invitano la compagnia aerea Ryanair a cessare di pubblicizzare il territorio come parte del Marocco, chiedendo all'azienda di adeguare le proprie comunicazioni agli standard dell'Autorità britannica per gli standard pubblicitari e ai principi del diritto internazionale.
L'iniziativa rappresenta un nuovo segnale di attenzione da parte di esponenti del Parlamento britannico nei confronti della questione del Sahara Occidentale e del diritto del popolo saharawi a decidere liberamente il proprio futuro attraverso un referendum di autodeterminazione, così come previsto dalle risoluzioni delle Nazioni Unite.
