القائمة الرئيسية

الصفحات

Roma, il Fronte Polisario in Italia esprime cordoglio per la morte del comandante Lehbib Mohamed Abdelaziz



Roma, 8 giugno 2026 – Il rappresentante del Fronte Polisario in Italia, Fatima Mahfud, ha diffuso una nota di condoglianze indirizzata alle associazioni italiane di solidarietà con il popolo saharawi, in seguito alla morte di Lehbib Mohamed Abdelaziz, comandante di una regione militare saharawi, e di due suoi compagni, caduti – secondo quanto riportato – in un attacco con drone attribuito alle forze marocchine.

Nel messaggio, diffuso domenica 7 giugno, Mahfud ha espresso il cordoglio del Fronte Polisario e delle rappresentanze saharawi, rivolgendosi alle famiglie delle vittime con parole di vicinanza e solidarietà.

«Che riposino in pace. Alle loro famiglie, ai loro parenti e ai loro cari rivolgiamo le nostre più sentite condoglianze», si legge nella nota, che cita inoltre un versetto del Sacro Corano: «In verità apparteniamo a Dio e a Lui faremo ritorno».

Secondo il comunicato, il sacrificio dei tre combattenti si inserisce nel lungo percorso storico del popolo saharawi e nella continuità generazionale della sua dirigenza politica e militare. Lehbib Mohamed Abdelaziz viene descritto come una figura appartenente a una nuova generazione di dirigenti impegnati nella causa nazionale.

La nota richiama inoltre i recenti eventi di violenza nella regione, facendo riferimento alla morte di civili saharawi avvenuta nei giorni precedenti, anch’essi – secondo quanto riportato – colpiti in circostanze riconducibili ad attacchi con droni. Nel testo si segnala che tali episodi sarebbero stati denunciati da organizzazioni locali, tra cui la SMACO, senza tuttavia ricevere adeguata attenzione internazionale.

Il comunicato solleva inoltre interrogativi sul diverso trattamento mediatico e diplomatico riservato agli eventi nel Sahara Occidentale, sottolineando come le reazioni internazionali risultino spesso disomogenee a seconda delle circostanze e delle parti coinvolte.

Al di là della dimensione militare del conflitto, la nota evidenzia il valore simbolico delle figure cadute, considerate espressione di una continuità storica tra le prime generazioni della leadership saharawi e quelle attuali, chiamate – secondo il testo – a portare avanti il percorso politico del popolo saharawi.

«Non esistono vite più importanti di altre – si legge nella riflessione diffusa – ma vi sono uomini che, per il momento storico in cui cadono e per il ruolo che ricoprono, finiscono per rappresentare qualcosa che trascende la loro stessa esistenza».

Il messaggio si conclude sottolineando come la vicenda del Sahara Occidentale continui a rappresentare, per il popolo saharawi, una sfida storica segnata da sacrificio e aspirazioni alla libertà.

إذا أعجبك محتوى الوكالة نتمنى البقاء على تواصل دائم ، فقط قم بإدخال بريدك الإلكتروني للإشتراك في بريد الاخبار السريع ليصلك الجديد أولاً بأول ...