Campi profughi saharawi, 8 giugno 2026 – La Presidenza della Repubblica Araba Saharawi Democratica (RASD) ha dichiarato tre giorni di lutto nazionale a partire dalle ore 20:00 di domenica 7 giugno, in seguito alla morte in combattimento del comandante Lehbib Mohamed Abdelaziz, membro della Segreteria Nazionale del Fronte Polisario e comandante della Prima Brigata di Riserva dell'Esercito di Liberazione Popolare Saharawi (ELPS), caduto insieme a due suoi compagni durante un'operazione militare contro le postazioni difensive marocchine.
La scomparsa di Lehbib Mohamed Abdelaziz rappresenta una grave perdita per il movimento di liberazione saharawi. Considerato una delle figure emergenti della nuova generazione di dirigenti politici e militari del Fronte Polisario, il comandante è deceduto all'età di 37 anni mentre guidava direttamente le operazioni sul fronte di guerra.
Nello stesso attacco hanno perso la vita anche due combattenti dell'ELPS che operavano al suo fianco, condividendo fino all'ultimo momento il campo di battaglia.
Nato nel 1989 nei campi profughi saharawi, Lehbib Mohamed Abdelaziz completò gli studi primari nei campi rifugiati e memorizzò il Sacro Corano in giovane età. Successivamente si trasferì in Algeria, dove conseguì una laurea in Relazioni Internazionali.
Poco dopo aver terminato gli studi universitari, nel novembre 2011, si arruolò nell'Esercito di Liberazione Popolare Saharawi, intraprendendo una carriera militare caratterizzata da una costante crescita professionale. Nel 2012 completò con successo il corso per le forze speciali, mentre tra il 2017 e il 2018 frequentò la formazione superiore per ufficiali di comando e stato maggiore.
Nel corso degli anni ricoprì numerosi incarichi di responsabilità. Dopo aver comandato unità operative a livello di plotone e battaglione, assunse importanti funzioni nell'amministrazione militare, tra cui quella di Direttore dell'Amministrazione Generale presso il Ministero della Difesa Nazionale e membro dello Stato Maggiore dell'ELPS. In seguito fu nominato Direttore Centrale dell'Addestramento militare.
Nel 2024 gli venne affidato il comando della Prima Brigata di Riserva, uno degli incarichi più rilevanti all'interno delle forze armate saharawi. Nello stesso anno, durante il XVI Congresso del Fronte Polisario, fu eletto membro della Segreteria Nazionale, entrando così a far parte del massimo organo dirigente del movimento.
Nel messaggio ufficiale diffuso dalla Presidenza della Repubblica, il comandante viene ricordato come un uomo di grande disciplina, dedizione e senso del dovere. I militari che hanno servito sotto il suo comando lo descrivono come un leader rispettato, capace di unire fermezza e umiltà, sempre vicino ai propri soldati e distante da qualsiasi ricerca di protagonismo personale.
«Lavorava con responsabilità e parlava con umiltà», si legge nella dichiarazione presidenziale, che sottolinea il suo impegno costante al servizio della causa nazionale saharawi.
Lehbib Mohamed Abdelaziz lascia la moglie e tre figli: due figlie e un figlio.
Con la proclamazione del lutto nazionale, le istituzioni saharawi e il Fronte Polisario rendono omaggio a uno dei loro più giovani e promettenti dirigenti, caduto mentre era impegnato nelle operazioni militari sul fronte del Sahara Occidentale.
