Potsdam (Germania), 21 giugno 2026 – Una delegazione della rappresentanza del Fronte Polisario in Germania ha preso sabato 20 giugno parte ai lavori del decimo congresso del partito tedesco “Die Linke”, svoltosi nel fine settimana a Potsdam, in un contesto caratterizzato da un’ampia partecipazione di partiti e organizzazioni progressiste provenienti da diversi Paesi.
Il congresso si è svolto in una fase di forte dinamismo politico per il partito ospitante, segnato dall’aumento significativo degli iscritti e dal consolidamento del proprio ruolo nello scenario politico tedesco, in particolare tra le nuove generazioni. I lavori congressuali si sono concentrati sui processi di rinnovamento interno e sul rafforzamento del radicamento sociale del partito, con particolare attenzione alla classe lavoratrice e ai settori popolari, nell’ambito della sua visione di sviluppo di uno Stato sociale più equo.
La delegazione saharawi, guidata dal rappresentante del Fronte Polisario in Germania, l’ambasciatore Mohamed Mamoun Ahmed, ha svolto una serie di incontri istituzionali di rilievo con la dirigenza del partito ospitante, che mantiene storici rapporti di solidarietà con la causa saharawi. Nel corso della conferenza si sono inoltre tenuti numerosi colloqui con delegazioni internazionali presenti, tra cui rappresentanti di partiti e movimenti progressisti provenienti da Kenya, Tanzania, Spagna, Portogallo, Iran, Turchia ed Estonia.
Parallelamente, la delegazione ha incontrato le organizzazioni giovanili e studentesche di “Die Linke”, oltre alla Fondazione Rosa Luxemburg, istituzione culturale e politica del partito, rafforzando così i canali di cooperazione con le realtà progressiste e accademiche tedesche.
La partecipazione del Fronte Polisario al congresso si inserisce nella strategia di consolidamento della presenza diplomatica e politica della causa saharawi nello spazio politico tedesco ed europeo. È attesa, al termine dei lavori, l’adozione di una risoluzione di solidarietà che dovrebbe riaffermare il sostegno storico del partito al diritto del popolo saharawi all’autodeterminazione e all’indipendenza, oltre alla sovranità sulle proprie risorse naturali, condannando al contempo le politiche di occupazione e imposizione del fatto compiuto nei territori saharawi.
A margine del congresso, il deputato europeo Martin Günther ha promosso un’iniziativa espositiva dedicata alla causa saharawi, che ha registrato una significativa partecipazione di delegati e ospiti internazionali. L’iniziativa ha rappresentato un ulteriore spazio di sensibilizzazione pubblica, contribuendo a rafforzare la visibilità della questione saharawi e a contrastare il silenzio mediatico sulla situazione nei territori occupati.

