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Nicaragua e Repubblica Saharawi rafforzano i legami storici di amicizia e solidarietà nel 53° anniversario del Fronte Polisario



Nicaragua, 18 maggio 2026 - In un clima di forte solidarietà politica e storica vicinanza, la Repubblica del Nicaragua e la Repubblica Araba Saharawi Democratica hanno riaffermato i profondi legami di amicizia e cooperazione che da decenni uniscono i due popoli, in occasione delle celebrazioni per il 53° anniversario della fondazione del Fronte Polisario e dell’inizio della lotta armata per la liberazione del Sahara Occidentale.

La commemorazione ufficiale si è svolta a Managua il 17 maggio, presso la sede dell’Assemblea Nazionale del Nicaragua, alla presenza di autorità governative, rappresentanti istituzionali e membri del corpo diplomatico accreditato nel Paese.

Nel suo intervento, l’Incaricato d’Affari della Repubblica Saharawi in Nicaragua, Abderrahman Mohamed Yeslem, ha espresso la gratitudine del popolo saharawi per il sostegno costante e l’appoggio politico garantito dal Nicaragua nel corso degli anni, sottolineando come la nascita del Fronte Polisario, il 10 maggio 1973, abbia segnato l’inizio di una lotta storica per la libertà, l’indipendenza e l’autodeterminazione del popolo saharawi.

Il diplomatico ha inoltre evidenziato gli storici rapporti di fratellanza e cooperazione tra il Fronte Sandinista di Liberazione Nazionale e il Fronte Polisario, accomunati da un percorso politico fondato sulla difesa della sovranità nazionale, della giustizia sociale e dell’emancipazione dei popoli.

Da parte sua, il presidente dell’Assemblea Nazionale, Gustavo Porras, ha ricordato come il Nicaragua, al pari del popolo saharawi, abbia affrontato nel corso della propria storia dure battaglie contro l’espansionismo e le interferenze esterne, ribadendo il diritto dei popoli a difendere la propria indipendenza e integrità nazionale.

Anche il co-ministro degli Affari Esteri del Nicaragua, Valdrack Jaentschke, ha riaffermato la piena identificazione del popolo nicaraguense con la causa saharawi, definendola una lotta legittima contro il colonialismo e ogni forma di dominazione straniera. Jaentschke ha inoltre ricordato che il riconoscimento ufficiale della Repubblica Saharawi da parte della Rivoluzione Popolare Sandinista, il 6 settembre 1979, rappresentò uno dei primi atti di solidarietà internazionale del nuovo governo rivoluzionario.

Le celebrazioni del 53° anniversario del Fronte Polisario hanno trovato eco anche in altri Paesi dell’America Latina, confermando il crescente sostegno regionale alla causa saharawi.

In Cile, l’Associazione di amicizia cileno-saharawi ha tenuto una riunione di coordinamento per preparare le prossime iniziative di solidarietà dedicate all’anniversario della lotta di liberazione nazionale del popolo saharawi.

In Messico, l’ambasciatore saharawi Omar Bulsan ha incontrato rappresentanti del Centro di Studi delle Culture Africane per discutere del ruolo dei media nella lotta contro la censura, della gestione delle risorse naturali del Sahara Occidentale e degli sviluppi del conflitto in corso.

Lo stesso diplomatico ha inoltre partecipato, su invito dell’Ambasciata del Nicaragua e dell’Istituto Latinoamericano per la Comunicazione Educativa, a un seminario dedicato al 131° anniversario della nascita di Augusto César Sandino, incentrato sui temi della memoria storica, della sovranità e della narrazione audiovisiva in America Latina.

Le iniziative confermano il dinamismo della diplomazia saharawi nel continente latinoamericano e il consolidarsi di una rete internazionale di sostegno alla causa del popolo saharawi, impegnato da oltre mezzo secolo nella lotta per l’autodeterminazione e l’indipendenza.

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