Campi profughi saharawi, 18 maggio 2026 - Nella sede dell’Ufficio di coordinamento per le attività di sminamento del Sahara Occidentale, a Rabuni, è stato inaugurato domenica 17 maggio un corso di formazione dedicato all’Ufficio militare saharawi incaricato del monitoraggio del rispetto del diritto internazionale umanitario, in un’iniziativa che conferma l’attenzione delle istituzioni saharawi verso l’osservanza delle norme internazionali nei contesti di conflitto.
Alla cerimonia di apertura hanno preso parte il vice capo di stato maggiore dell’Esercito di liberazione del popolo saharawi, Taleb Ami Deih, insieme ai membri della delegazione del Comitato Internazionale della Croce Rossa, partner dell’iniziativa formativa.
Nel suo intervento inaugurale, Taleb Ami Deih ha rivolto un caloroso benvenuto alla delegazione della Croce Rossa Internazionale, esprimendo apprezzamento per il contributo fornito all’organizzazione del corso destinato ai quadri militari saharawi. Il dirigente militare ha inoltre sottolineato l’impegno dell’esercito saharawi nel rispetto delle norme del diritto internazionale umanitario, evidenziando la condotta delle forze saharawi sul campo e il trattamento umano riservato ai prigionieri di guerra.
Il programma formativo, articolato in due giornate di lavoro, mira a rafforzare le competenze dei dirigenti militari saharawi in materia di diritto internazionale umanitario, attraverso approfondimenti sulle origini storiche di questa disciplina, sui principi giuridici che regolano le operazioni militari in tempo di conflitto e sulle responsabilità dei comandanti nel garantire il rispetto delle convenzioni internazionali.
Il corso prevede inoltre una panoramica sul ruolo, il mandato e le missioni del Comitato Internazionale della Croce Rossa, organismo centrale nella protezione delle vittime dei conflitti armati e nella promozione dell’applicazione delle norme umanitarie a livello internazionale.
L’iniziativa si inserisce nel quadro della cooperazione tra le istituzioni della Repubblica Araba Saharawi Democratica e gli organismi internazionali impegnati nella tutela del diritto umanitario, con l’obiettivo di consolidare una cultura istituzionale fondata sul rispetto della legalità internazionale anche in contesti di guerra.
