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Festival Sahara Libre 2026: a Rivas-Vaciamadrid musica, cultura e solidarietà per il popolo saharawi

 


Madrid, 19 maggio 2026 – Il prossimo 23 maggio la città spagnola di Rivas-Vaciamadrid ospiterà una nuova edizione del Festival Sahara Libre, grande appuntamento culturale e solidale dedicato al sostegno del popolo saharawi e al diritto all’autodeterminazione del Sahara Occidentale.
Una line-up musicale all’insegna dell’impegno sociale
Dibattiti, diritti umani e attività culturali
Un evento simbolo della solidarietà internazionale

L’iniziativa, promossa dal coordinamento CEAS-Sahara, si inserisce nel quadro delle celebrazioni per il 50° anniversario della proclamazione della Repubblica Araba Saharawi Democratica (RASD) e riunirà artisti, attivisti, giornalisti e organizzazioni sociali provenienti da tutta la Spagna.

Il festival nasce come uno spazio di incontro tra musica, cultura e impegno civile, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica europea sulla situazione del Sahara Occidentale e rafforzare la mobilitazione internazionale a favore dei diritti del popolo saharawi.

L’edizione 2026 presenterà una programmazione artistica ampia e variegata, capace di unire differenti generi musicali — dal cantautorato al rock, dal rap alla musica fusion — accomunati da un forte messaggio sociale e solidale.

Tra gli artisti annunciati figurano Alejandro Astola, Amparanoia, Colectivo Panamera, Depedro, Javier Ruibal, Luis Ramiro, Marwán, Pedro Guerra, Rocío Saiz, Sara Socas, Tribade e numerosi altri protagonisti della scena musicale indipendente iberica.

Il programma vedrà inoltre la partecipazione di personalità del mondo culturale e artistico spagnolo da tempo vicine alla causa saharawi, tra cui gli attori Javier Bardem e Carlos Bardem, l’attore Willy Toledo, il regista e attore Daniel Guzmán e la cantante Rozalén.

Oltre ai concerti, il Festival Sahara Libre proporrà incontri pubblici, seminari e laboratori dedicati alla situazione politica e umanitaria nel Sahara Occidentale.

Il programma comprenderà:

- dibattiti con giornalisti, esperti e attivisti per i diritti umani;

- laboratori culturali ed educativi sulla storia e l’identità saharawi;

- spazi di confronto sui diritti umani e sul diritto internazionale;

- attività partecipative aperte a famiglie e giovani;

- stand informativi delle associazioni di solidarietà.

Tra gli ospiti attesi figurano anche il fotografo e reporter Gervasio Sánchez, il giornalista Javier Gallego del programma Carne Cruda, oltre a scrittori, comunicatori e figure del mondo culturale impegnate nel sostegno alla causa saharawi.

Sul versante politico interverrà inoltre l’attivista marocchina Shaima Buhari, che prenderà parte a uno dei seminari dedicati ai diritti umani e alla situazione nei territori occupati del Sahara Occidentale.

Il festival si concluderà con un grande pasto solidale aperto ai partecipanti, pensato come momento di incontro e condivisione tra associazioni, artisti e cittadini.

Secondo gli organizzatori, il Festival Sahara Libre rappresenta non solo una celebrazione culturale, ma anche un’importante piattaforma internazionale di sostegno al popolo saharawi, in un momento in cui la questione del Sahara Occidentale continua a occupare un posto centrale nel dibattito sui diritti dei popoli e sull’autodeterminazione.

La Spagna resta infatti uno dei Paesi europei maggiormente coinvolti nelle reti associative e umanitarie di solidarietà con il Sahara Occidentale, attraverso iniziative culturali, programmi di cooperazione e campagne di sensibilizzazione promosse dalla società civile.

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