Modena, 22 aprile 2026 - Proseguire e rafforzare il sostegno al popolo saharawi in un contesto segnato dalla riduzione degli aiuti umanitari. È questo l’obiettivo della missione istituzionale promossa dalla Regione Emilia-Romagna nei campi profughi saharawi vicino a Tindouf, alla quale ha partecipato anche il Comune di Modena, confermando un legame di solidarietà attivo da quasi trent’anni.
La missione, avviata l’11 aprile nel deserto algerino, ha visto la presenza di consiglieri regionali, funzionari della cooperazione internazionale, rappresentanti di associazioni e ONG del territorio, oltre a diversi amministratori locali. Tra questi anche l’assessore alla Legalità e antimafie del Comune di Modena, Vittorio Ferraresi, che ha preso parte agli incontri istituzionali e alle visite ai progetti in corso.
Nel corso della missione è stata ribadita la volontà di mantenere e rafforzare il Patto di Amicizia tra Modena e il popolo saharawi, promuovendo attività di sensibilizzazione e sostegno alle iniziative dell’associazionismo modenese. L’impegno si traduce in interventi concreti, tra cui missioni sanitarie, programmi di cooperazione e accoglienza estiva dei bambini saharawi da parte di famiglie e associazioni del territorio.
Secondo Ferraresi, la situazione nei campi rimane complessa, aggravata dalla diminuzione degli aiuti internazionali e dalle difficoltà legate all’accesso all’acqua, alla nutrizione e ai servizi essenziali. L’assessore ha sottolineato come la popolazione saharawi continui a chiedere il sostegno della comunità modenese non solo attraverso gli aiuti umanitari, ma anche per mantenere alta l’attenzione internazionale sulla loro condizione.
Nel corso degli incontri è stata evidenziata la lunga crisi che interessa la popolazione saharawi, segnata dalla separazione di molte famiglie, da condizioni igienico-sanitarie precarie e da un contesto di vulnerabilità socio-economica. La missione ha inoltre ribadito l’importanza di sostenere il diritto all’autodeterminazione e di rafforzare i progetti nei settori della sanità, dell’educazione e dello sviluppo locale.
La partecipazione del Comune di Modena alla delegazione conferma la continuità di una cooperazione istituzionale e umanitaria che negli anni ha contribuito a sviluppare relazioni solide e iniziative concrete a sostegno della popolazione saharawi, in un momento in cui la crisi umanitaria richiede un impegno sempre più coordinato.
