Nonantola, 20 aprile 2026 - Il Comune di Nonantola ha annunciato, attraverso i propri canali ufficiali, la conclusione della missione della delegazione regionale di cooperazione internazionale della Regione Emilia-Romagna nei campi profughi saharawi, situati nel deserto algerino. La visita, durata una settimana, si è conclusa sabato 18 aprile e ha coinvolto rappresentanti istituzionali e volontari provenienti da diversi territori dell’Emilia-Romagna.
Alla delegazione ha preso parte anche il Comune di Nonantola, rappresentato dall’assessora Ileana Borsari, accompagnata da due volontarie dell’associazione Anni in fuga. La missione ha avuto l’obiettivo di monitorare e approfondire i progetti sanitari e le iniziative di promozione dell’educazione attivi nei campi, considerati elementi fondamentali per il sostegno della popolazione rifugiata.
L’iniziativa ha rappresentato un momento significativo per rinnovare il patto di amicizia che lega la comunità di Nonantola al popolo saharawi. La partecipazione alla delegazione ha consentito non solo di verificare l’attuazione dei progetti di cooperazione, ma anche di ribadire il sostegno al diritto all’autodeterminazione del popolo saharawi, impegnato da decenni nella difesa della propria libertà e dignità.
La visita ha inoltre evidenziato l’importanza della cooperazione internazionale come strumento concreto di solidarietà, intesa non soltanto come assistenza umanitaria, ma anche come impegno politico e umano a favore dei diritti fondamentali.
Il legame tra il Comune di Nonantola e il popolo saharawi proseguirà anche nei prossimi mesi. Il prossimo appuntamento è previsto per luglio, quando la comunità accoglierà i bambini saharawi nell’ambito del progetto Piccoli Ambasciatori di Pace, offrendo loro un periodo di ospitalità e cure e rafforzando ulteriormente i rapporti di solidarietà e cooperazione.

