Sahara occidentale, 17 febbraio 2026 – Unità dell’Esercito Popolare di Liberazione Saharawi (SPLA) hanno condotto nuove operazioni militari contro basi e trincee dell’esercito marocchino nei settori di Smara e Guelta, causando – secondo quanto riferito – vittime e danni materiali tra le forze di occupazione.
In un comunicato diffuso dal Ministero della Difesa Nazionale della Repubblica Saharawi, si precisa che nella serata di sabato reparti avanzati dell’SPLA hanno effettuato un bombardamento concentrato contro il quartier generale di una brigata dell’esercito marocchino nel settore di Smara. L’azione avrebbe preso di mira strutture logistiche e postazioni militari ritenute strategiche.
Il giorno seguente, domenica mattina, le operazioni sono proseguite nel settore di Guelta, dove unità saharawi hanno colpito basi e trincee nella zona di Al-Ayadiyat. Anche in questo caso, secondo la fonte militare, gli attacchi avrebbero provocato perdite tra le truppe marocchine e danni alle infrastrutture militari.
Le operazioni si inseriscono nel quadro del conflitto in corso nel Sahara Occidentale, riaccesosi dopo la rottura del cessate il fuoco nel novembre 2020. Le autorità saharawi ribadiscono con regolarità la prosecuzione delle azioni armate lungo il muro di separazione, mentre da parte marocchina non vi sono, al momento, conferme ufficiali sugli episodi segnalati.
La situazione sul terreno resta caratterizzata da tensione costante, con scambi di accuse e comunicati militari che testimoniano la perdurante instabilità nella regione.
