Carpi, 23 aprile 2026 – Mercoledì 22 aprile la pagina Facebook ufficiale della Città di Carpi e diverse testate giornalistiche locali hanno dato notizia della partecipazione del Comune alla recente missione istituzionale nei campi profughi saharawi. A rappresentare l’amministrazione comunale è stata l’assessora alle Relazioni internazionali e all’Europa, Serena Pedrazzoli.
La visita si inserisce nella missione promossa dalla Regione Emilia-Romagna e organizzata dall’associazione Kabara Lagdaf, con l’obiettivo di rafforzare i rapporti di cooperazione e solidarietà con il popolo saharawi. La delegazione ha preso parte a una settimana di incontri istituzionali con rappresentanti saharawi e visite a progetti sostenuti dalla cooperazione internazionale.
Durante la permanenza nei campi profughi nei pressi di Tindouf, la delegazione ha visitato scuole, presidi sanitari e realtà produttive locali, tra cui una cooperativa di produzione alimentare gestita da donne, una scuola elementare dotata di ambulatorio medico e un dispensario farmaceutico con attrezzature per l’autoproduzione di farmaci di base. Le visite hanno consentito ai partecipanti di conoscere direttamente le condizioni di vita della popolazione e valutare l’impatto dei progetti sostenuti anche dai territori emiliano-romagnoli.
Alla missione, partita l’11 aprile, hanno partecipato inoltre il delegato del presidente regionale per le politiche migratorie e la cooperazione internazionale, Luca Rizzo Nervo, amministratori dei Comuni di Modena, Novi, Baiso e Nonantola, consiglieri regionali, associazioni impegnate nella solidarietà con il popolo saharawi e rappresentanti del settore cooperazione internazionale. La delegazione era accompagnata anche da Fatima Mahfud.
Nel commentare la missione, l’assessora Pedrazzoli ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa per rafforzare un legame che dura da decenni e per confrontarsi direttamente con le autorità della Repubblica Araba Saharawi Democratica. Ha inoltre evidenziato la necessità di proseguire l’impegno istituzionale e solidale: l’esperienza, ha dichiarato, ha accresciuto il senso di responsabilità politica e confermato la volontà del Comune di Carpi di continuare a sostenere il popolo saharawi attraverso progetti di cooperazione e accoglienza.
La partecipazione alla missione rappresenta quindi un’ulteriore tappa nel percorso di solidarietà che Carpi porta avanti da oltre trent’anni, con l’obiettivo di rafforzare relazioni istituzionali e sostenere iniziative a favore della popolazione saharawi nei campi profughi.
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