Campi profughi saharawi, 12 gennaio 2026 – Il Ministero della Cultura della Repubblica Araba Saharawi Democratica ha organizzato domenica 11 gennaio il primo Incontro nazionale sul romanzo saharawi, svoltosi sotto lo slogan “Il romanzo e la resistenza: rappresentazioni della lotta nella narrativa saharawi”. L’evento ha visto la partecipazione del governatore della provincia di Smara, del membro della Segreteria nazionale del Fronte POLISARIO, Azza Babih, del segretario generale del Ministero della Cultura, Mohamed Gali Dahah, oltre a romanzieri, studiosi, critici e appassionati di letteratura saharawi.
L’iniziativa, supervisionata dalla Direzione centrale per la Ricerca e gli Studi del Ministero della Cultura, testimonia la crescente rilevanza della produzione letteraria come strumento di difesa della coscienza nazionale, dell’identità collettiva e della memoria storica del popolo saharawi.
L’Incontro nazionale sul romanzo si è configurato come un importante spazio di confronto e riflessione sul ruolo della narrativa nel documentare la lotta di liberazione, nel rappresentare le sofferenze vissute dal popolo saharawi e nel preservare la memoria collettiva di fronte ai tentativi di cancellazione e oblio.
Nel corso dei diversi interventi, i relatori hanno analizzato le molteplici forme di rappresentazione della resistenza all’interno del romanzo saharawi, sottolineando il valore della narrativa come strumento culturale efficace di opposizione all’occupazione e come mezzo di trasmissione dei valori di dignità, resilienza e autodeterminazione.
L’organizzazione di questa giornata nazionale rientra nel quadro degli sforzi istituzionali per promuovere e valorizzare la creazione letteraria saharawi, rafforzando il ruolo della cultura al servizio della causa nazionale e consolidando il romanzo come fronte parallelo nella battaglia per la liberazione e la costruzione dello Stato saharawi.
