Sahara occidentale, 17 gennaio 2026 – Noemí Santana Perera, deputata al Congresso spagnolo per il partito Podemos, ha dichiarato che la decisione delle autorità di occupazione marocchine di impedire l’ingresso a una delegazione politica e per i diritti umani nei territori occupati della Repubblica Araba Saharawi Democratica (RASD) rappresenta una flagrante violazione del diritto internazionale e dei diritti umani.
La parlamentare ha confermato che la delegazione presenterà una denuncia ufficiale contro il Marocco presso le autorità competenti, denunciando l’accaduto come un atto arbitrario e privo di qualsiasi fondamento giuridico.
In una dichiarazione rilasciata ai media saharawi, Santana Perera ha descritto il trattamento subito dalla delegazione al loro arrivo all’aeroporto di El Aaiún, nei territori occupati, come una palese violazione dei diritti fondamentali. Secondo quanto riferito, le autorità di occupazione marocchine hanno agito con forza e intimidazione, negando l’accesso alla delegazione senza fornire alcuna giustificazione ufficiale né indicare l’autorità responsabile dell’ordine.
La deputata ha inoltre precisato che alla delegazione, composta da tre esponenti politici spagnoli, è stato inizialmente impedito persino di sbarcare dall’aereo subito dopo l’atterraggio, nonostante le ripetute richieste di chiarimenti e di identificazione dell’ente che aveva disposto il divieto di ingresso.
Santana Perera ha sottolineato che l’episodio non costituisce soltanto una violazione dei diritti del popolo saharawi, ma anche una lesione diretta dei diritti personali e politici dei membri della delegazione spagnola, motivo per cui risulta necessario procedere con un’azione legale formale.
“Ciò che abbiamo vissuto per pochi minuti – ha concluso – ci ha permesso di comprendere, seppur in minima parte, la portata della sofferenza che gli attivisti saharawi subiscono quotidianamente, mentre vengono repressi e saccheggiati nel tentativo di difendere la loro terra e le loro risorse naturali”.
