Campi profughi saharawi, 7 gennaio 2026 – Sotto la presidenza di Hamma Salama, membro del Segretariato Nazionale e Presidente del Consiglio Nazionale, si è aperta 6 gennaio una sessione plenaria cruciale per definire l’agenda politica e amministrativa della Repubblica Araba Saharawi Democratica (RASD). All'incontro hanno partecipato i rappresentanti del potere legislativo ed esecutivo, segnando un passaggio fondamentale nel coordinamento istituzionale dello Stato.
Revisione e coordinamento tra Commissioni e Governo:
Il fulcro della sessione è stato il monitoraggio del lavoro svolto dalle commissioni specializzate. Negli ultimi giorni, queste hanno collaborato a stretto contatto con i settori esecutivi per analizzare la bozza del Programma Governativo 2026. L’obiettivo del confronto è stato integrare emendamenti e proposte emersi dalle valutazioni sul campo, assicurando che il piano annuale risponda concretamente alle necessità della popolazione.
Durante i lavori, le singole commissioni hanno presentato le relazioni settoriali, già armonizzate e pronte per la discussione in aula. Questo processo di rifinitura è propedeutico alla votazione finale, come stabilito dalla legge organica che disciplina i rapporti tra il Consiglio Nazionale e l’esecutivo.
Verso un programma più aderente alle necessità reali:
Il dibattito in aula è stato animato dagli interventi dei membri del Consiglio Nazionale. I rappresentanti hanno ribadito con forza l'importanza di:
- Colmare le lacune emerse durante la valutazione dell'anno precedente.
- Rispondere alle preoccupazioni espresse dai cittadini in vari ambiti sociali, economici e amministrativi.
- Garantire una maggiore efficacia nell'attuazione delle politiche pubbliche previste per il 2026.
Prossimi passi: 48 ore alla stesura definitiva
Al termine del dibattito, secondo quanto previsto dalle normative vigenti, al Governo è stato concesso un termine di 48 ore per integrare le osservazioni del Consiglio e presentare la versione definitiva del programma.
Si conclude così una fase intensa della sessione autunnale, che ha visto l'assemblea impegnata su due fronti: la valutazione rigorosa dei risultati ottenuti nel 2025 e la pianificazione strategica per l'anno appena iniziato.
