القائمة الرئيسية

الصفحات

Sahara Occidentale: Il POLISARIO ribadisce la ferma volontà di difendere i diritti all'autodeterminazione



New York (Nazioni Unite), 20 ottobre 2025 Il popolo Saharawi rimane "fermamente e risolutamente determinato a difendere i propri legittimi e non negoziabili diritti alla libertà e all'indipendenza". È questo il messaggio chiave ribadito da Sidi Mohamed Omar, membro della Segreteria nazionale e Rappresentante del Fronte POLISARIO presso le Nazioni Unite e coordinatore per la MINURSO.

L'affermazione è giunta durante un'intervista rilasciata sabato 18 ottobre al telegiornale serale del canale televisivo della Repubblica Saharawi (RASDTV) da New York, dove il diplomatico ha fatto il punto sui lavori e i risultati della recente sessione della Quarta Commissione (Politica Speciale e Decolonizzazione) dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, che ha affrontato la questione del Sahara Occidentale.

La Risoluzione della Quarta Commissione: Quadro Giuridico Invariato:

Sidi Mohamed Omar ha sottolineato che la risoluzione adottata giovedì dalla Quarta Commissione riafferma, in linea con gli anni precedenti, il quadro giuridico del Sahara Occidentale come questione di decolonizzazione. La risoluzione, ha specificato, conferma il diritto inalienabile del popolo Saharawi all'autodeterminazione e all'indipendenza, in conformità con i principi della Carta delle Nazioni Unite e in particolare con la risoluzione 1514 (XV) dell'Assemblea Generale, che stabilisce la concessione dell'indipendenza ai paesi e ai popoli coloniali.

Secondo il diplomatico saharawi, tale risoluzione rappresenta una "risposta forte e chiara" ai persistenti tentativi del Marocco, "Stato occupante", di distorcere la natura giuridica della questione. Questi tentativi includono "affermazioni fuorvianti" ripetute e il sostegno basato sulle posizioni di alcuni paesi, parte di una "campagna frenetica" volta a minare il diritto all'autodeterminazione.

Il Sostegno dei Non Allineati e le Voci sul Consiglio di Sicurezza:

Il Rappresentante del POLISARIO ha anche richiamato l'attenzione sulla recente posizione del Movimento dei Paesi non allineati, che ha nuovamente espresso sostegno agli sforzi delle Nazioni Unite per raggiungere una soluzione pacifica, giusta e duratura che garantisca il diritto all'autodeterminazione del popolo Saharawi, in linea con le pertinenti risoluzioni dell'ONU.

Riguardo alle notizie circolate su una presunta bozza di risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite sul Sahara Occidentale, il Dr. Sidi Mohamed Omar ha precisato che, fino a sabato, il Consiglio di Sicurezza non aveva ricevuto alcuna bozza formale. Ha ridimensionato l'importanza del documento diffuso, chiarendo che esso riflette la nota posizione degli Stati Uniti e non quella del Consiglio di Sicurezza nel suo insieme.

Critica alla Posizione Statunitense:

Il diplomatico saharawi ha espresso una critica diretta e ferma sulla politica storica di Washington: "La posizione degli Stati Uniti d'America sulla questione del Sahara Occidentale è ben nota fin dai tempi del Presidente Gerald Ford e del suo Segretario di Stato Henry Kissinger. Gli Stati Uniti hanno sostenuto l'occupazione del Sahara Occidentale da parte del Marocco fin dall'inizio; hanno appoggiato la cosiddetta 'Marcia Verde' e da allora hanno continuato a sostenere lo Stato occupante diplomaticamente e militarmente. Questa posizione è stata ulteriormente rafforzata nel 2020 e ribadita nuovamente nell'aprile di quest'anno".

Conclusione: Il Destino è Nelle Mani del Popolo Saharawi:

A conclusione del suo intervento, il Rappresentante del POLISARIO ha lanciato un messaggio di determinazione: "Il destino del popolo Saharawi non è nelle mani degli Stati Uniti, della Francia o di qualsiasi altra parte. È nelle mani del popolo saharawi stesso, che rimane fermo e determinato a difendere i propri legittimi e non negoziabili diritti all'autodeterminazione, all'indipendenza e al pieno ripristino della sovranità sull'intero territorio della Repubblica Saharawi".

Sidi Mohamed Omar ha chiuso con un monito, ribadendo che la rivendicazione di sovranità è "non oggi, non domani e mai" soggetta a compromesso.

إذا أعجبك محتوى الوكالة نتمنى البقاء على تواصل دائم ، فقط قم بإدخال بريدك الإلكتروني للإشتراك في بريد الاخبار السريع ليصلك الجديد أولاً بأول ...