Tenerife (Isole Canarie), 20 ottobre 2025 – La comunità saharawi residente a Tenerife, nelle Isole Canarie, ha commemorato solennemente sabato 18 ottobre il 50° anniversario dell'unità nazionale, in un evento che ha rinnovato l'impegno per la lotta e l'autodeterminazione del popolo del Sahara Occidentale.
Organizzata dalle associazioni saharawi locali, la celebrazione ha visto la partecipazione di Ali Salem Sidi Zein, rappresentante del Fronte Popolare per la Liberazione di Saguia el-Hamra e Rio de Oro (Fronte Polisario) nelle Isole Canarie, insieme a un'ampia rappresentanza di attivisti, membri delle associazioni e numerosi sostenitori internazionali, giunti per riaffermare il loro sostegno al legittimo diritto del popolo saharawi all'indipendenza.
Una Cerimonia di Memoria e Riscossa:
La cerimonia ha preso il via con un momento di profonda spiritualità e memoria, con la recita di Al-Fatiha in onore dei martiri della nazione. È seguita l'esecuzione, intonata con orgoglio, dell'inno nazionale saharawi, accompagnata da canti e cori patriottici che hanno sottolineato l'incrollabile adesione dei presenti all'unità nazionale e alla linea di condotta del Fronte Polisario.
Nel suo discorso di apertura, Salem Mukhtar Bachir, Presidente dell'Associazione "Accordo Saharawi-Canario", ha dato il benvenuto ai partecipanti, esaltando l'importanza dell'anniversario come "l'incarnazione del più alto significato di unione attorno all'unico rappresentante legittimo del popolo saharawi: il Fronte Polisario". Al-Mukhtar ha enfatizzato che la ricorrenza non è una mera celebrazione simbolica, ma un'occasione per "rinnovare l'impegno a proseguire sulla strada della lotta e dell'unità", definendo l'unità nazionale "l'arma più potente che ha permesso al popolo saharawi di resistere alle cospirazioni e ai tentativi di divisione". Ha inoltre evidenziato il ruolo cruciale della diaspora, in particolare nelle Canarie, nella sensibilizzazione e nel networking con le istituzioni e i sostenitori internazionali.
L'Unità come Pilastro Strategico:
L'intervento politico di Ali Salem Sidi Zein, rappresentante del Fronte Polisario nelle Isole Canarie, ha posto l'accento sulla natura strategica dell'unità. Egli ha sottolineato che il 50° anniversario costituisce un "pilastro fondamentale nella struttura politica del Fronte Popolare, che ha saputo, fin dalla sua fondazione, unire le fila del popolo saharawi". Sidi Zein ha ribadito che l'unità nazionale non è uno slogan, ma una "scelta strategica e una decisione decisiva adottata all'unanimità", essenziale per resistere all'occupazione. "Questo anniversario è un invito a proseguire sulla strada della lotta e a rafforzare le fila interne di fronte all'occupazione marocchina, che sta tentando invano di fare a pezzi la nostra unità", ha dichiarato.
A sua volta, Sakina Bona, presidente dell'associazione "Vittoria per il popolo Sahrawi", ha definito l'unità nazionale come il "solido fondamento su cui si fonda la lotta del popolo Sahrawi", esortando alla "cooperazione, coordinamento e azione collettiva per servire il progetto nazionale". La Bona ha lanciato un appello ai giovani saharawi all'estero affinché si assumano le loro "responsabilità storiche nella difesa della causa nazionale nelle arene europee".
Solidarietà Internazionale e Impegno Finale:
La platea ha ascoltato numerosi interventi di attivisti e militanti saharawi che hanno concordato sulla necessità di concretizzare i risultati dell'unità nazionale e di contrastare le "campagne mediatiche e propagandistiche condotte dall'occupazione marocchina".
Significativa è stata anche la presenza di ospiti e sostenitori stranieri, i quali hanno espresso la loro "assoluta solidarietà alla giusta lotta del popolo saharawi", confermando il loro continuo supporto politico e umanitario alla causa. Hanno inoltre lodato la fermezza del popolo saharawi, nonostante le difficili circostanze e l'occupazione in corso.
L'evento si è concluso in un'atmosfera di fervente orgoglio e onore. I partecipanti hanno rinnovato la loro promessa di fedeltà al sangue dei martiri e il loro "impegno per l'unità nazionale come opzione irreversibile". Hanno riaffermato il pieno sostegno al Fronte Polisario come quadro unificante e legittima leadership nazionale, impegnandosi a proseguire la lotta "fino a raggiungere la sovranità su tutto il suo territorio nazionale", in fede alla giustizia della loro causa.

