Rivas-Vaciamadrid (Madrid), 29 settembre 2025 - La causa saharawi ha ribadito la sua centralità alla 47ª edizione del Festival del Partito Comunista di Spagna (PCE), tenutasi dal 26 al 28 settembre presso il quartiere fieristico di Rivas-Vaciamadrid (Madrid). L'evento ha offerto una piattaforma cruciale per riaffermare lo storico impegno del PCE a favore dell'autodeterminazione del Sahara Occidentale.
Una delegazione saharawi di alto livello, composta da Jadiyetu El Mohtar, rappresentante del Fronte Polisario nella Comunità di Madrid, e Salamu Hamudi Bachri, responsabile degli affari politici del Fronte Polisario in Spagna, ha partecipato a un intenso programma di incontri e dibattiti.
Intensi Incontri Diplomatici e Bilaterali:
Il Festival è stato inaugurato con un pranzo in onore degli ambasciatori e dei rappresentanti diplomatici dei paesi amici del PCE, un evento che ha visto la partecipazione di delegazioni da Cuba, Venezuela, Vietnam, Colombia, Palestina, Ecuador e altre organizzazioni internazionali. In questa cornice di solidarietà internazionalista, i rappresentanti saharawi hanno condiviso gli sviluppi della loro lotta e hanno riaffermato l'importanza del sostegno internazionale.
A seguire, la delegazione ha tenuto incontri bilaterali significativi con figure chiave della politica spagnola:
- Enrique Santiago, Segretario Generale del PCE.
- José Luis Centella, Presidente del PCE.
- Antonio Maíllo, Coordinatore Federale di Izquierda Unida.
- Manu Pineda, responsabile degli affari internazionali.
- Pablo Bustinduy, Ministro dei Consumatori del Gruppo Sumar.
Tutti gli interlocutori hanno espresso il loro sostegno incondizionato alle rivendicazioni del popolo saharawi, sottolineando la necessità di organizzare un referendum per l'autodeterminazione e di garantire il diritto all'indipendenza.
Dibattito Sul Cinquantenario della RASD:
Uno dei momenti salienti del Festival è stato il dibattito intitolato "50° anniversario della RASD: per la decolonizzazione, per un Sahara libero". L'evento ha riunito Salka Mahfoud, Segretario Generale della Lega degli studenti saharawi in Spagna, insieme a Salamu Hamudi, Jadiyetu El Mohtar e Ismael Sánchez, Segretario per il Sahara Occidentale del PCE.
La sala, particolarmente affollata, ha ospitato una discussione approfondita sugli ultimi sviluppi della causa, focalizzandosi sulla resistenza nei campi profughi e nelle città occupate. È stato evidenziato il ruolo cruciale di giovani, donne e diaspora nel portare avanti la lotta.
Gli oratori hanno anche richiamato l'attenzione sulla responsabilità storica della Spagna nei confronti del Sahara Occidentale, condannando apertamente il "voltafaccia vergognoso" dell'attuale Primo Ministro, Pedro Sánchez, in merito alla questione. Nelle dichiarazioni, è stata ribadita la resilienza del popolo saharawi dopo quasi mezzo secolo di attesa, sottolineando che la solidarietà internazionale, in particolare quella spagnola, rimane un pilastro indispensabile.
Tradizione e Impegno Continuo:
La presenza del Fronte Polisario al Festival del PCE è una tradizione storica che rafforza il legame tra le due organizzazioni sin dalle origini dell'evento. Questa nuova partecipazione ribadisce che la voce del Polisario continua ad essere presente negli spazi di impegno politico e solidarietà in Spagna.
Mentre il popolo saharawi continua a chiedere l'applicazione del diritto internazionale e la fine dell'occupazione marocchina, il Fronte Polisario, attraverso eventi come il Festival del PCE, rafforza le sue alleanze e mantiene viva la pressione per la realizzazione del diritto all'indipendenza.
