Castenaso (BO), 4 agosto 2025 – In occasione della Giornata Nazionale della Cultura Saharawi, anche la città di Castenaso ha aperto le sue porte alla solidarietà e alla condivisione, ospitando un evento partecipato e sentito che ha unito cultura, impegno civile e accoglienza.
L'iniziativa, promossa nell’ambito delle celebrazioni nazionali organizzate dalle associazioni italiane in solidarietà con il popolo Saharawi e dell'Associazione El Ouali ha avuto luogo presso la Parrocchia Madonna del Buonconsiglio, con il patrocinio del Comune di Castenaso e il supporto di Coop Alleanza 3.0. Un’occasione preziosa per rafforzare il legame con un popolo che da decenni lotta per il diritto all’autodeterminazione e alla libertà.
A partire dalle 17:30, bambini e famiglie hanno partecipato a laboratori di musica e arte saharawi, animati anche dalla presenza dei Piccoli Ambasciatori di Pace, i bambini saharawi ospitati nel Bolognese per il periodo estivo. La presenza di Fatima Mahfoud, rappresentante ufficiale del Fronte Polisario in Italia, e di Mahfud, artista e testimone della cultura saharawi, ha arricchito la giornata di contenuti autentici e significativi.
La manifestazione ha visto inoltre la partecipazione del vice console algerino a Milano, dell’assessora del Comune di Castenaso e della vice sindaca di Sala Bolognese, Eleonora Roberto, insieme a Edra Bortolotti, attiva sostenitrice della causa saharawi, Wadadi Mustafa Benamar, responsabile della cultura Saharawi in Italia. Presenze che testimoniano l’importanza del sostegno istituzionale nella battaglia del popolo saharawi per la giustizia e il riconoscimento internazionale.
La serata si è conclusa con una cena sociale, dove cous cous e tè saharawi sono stati condivisi in un’atmosfera conviviale, suggellando i valori di fratellanza, dialogo e rispetto tra i popoli.
L’iniziativa di Castenaso ha dimostrato ancora una volta che la cultura può essere un potente strumento di sensibilizzazione e che ogni gesto di solidarietà contribuisce a costruire ponti di pace e consapevolezza. Un piccolo ma significativo passo verso un futuro di dignità e libertà per il popolo del Sahara Occidentale.
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