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Greve in Chianti accoglie i Piccoli Ambasciatori di Pace Saharawi: solidarietà concreta e impegno istituzionale per i diritti umani



Greve in Chianti, 29 luglio 2025 – Un’accoglienza calorosa e densa di significato ha segnato la giornata di lunedì 28 luglio a Greve in Chianti, dove una delegazione di bambini saharawi, protagonisti del progetto “Piccoli Ambasciatori di Pace”, è stata ricevuta ufficialmente presso il Comune. L’incontro ha rappresentato un momento di forte valore simbolico e politico, rinnovando il legame di solidarietà attiva tra la comunità chiantigiana e il popolo del Sahara Occidentale.

Ad accogliere i piccoli ospiti è stata l’intera Giunta comunale, guidata dal Sindaco Paolo Sottani, insieme alla Vicesindaca Monica Toniazzi (delegata alla Cultura e alla Cooperazione Internazionale), l’Assessora alle Politiche Sociali Ilary Scarpelli, l’Assessore all’Istruzione Giacomo Amalfitano, l’Assessore ai Lavori Pubblici Giulio Saturnini e l’Assessore allo Sport Paolo Tepsich.

I bambini saharawi erano accompagnati dai volontari del Comitato Selma 2.0, associazione da anni impegnata nel promuovere la conoscenza e il sostegno alla causa saharawi, attraverso iniziative educative, culturali e umanitarie sul territorio toscano.

Durante l’incontro, il Sindaco e gli assessori hanno espresso un profondo ringraziamento all’associazione e agli accompagnatori, sottolineando il valore umano, sociale e politico di questa iniziativa. È stato riaffermato il sostegno istituzionale del Comune di Greve in Chianti alla causa del popolo saharawi, con l’impegno a continuare percorsi di cooperazione e sensibilizzazione.

“Accogliere questi bambini – ha dichiarato il Sindaco – significa non solo offrire loro una pausa dalla dura realtà dell’esilio, ma anche ribadire con forza da che parte stiamo: quella dei diritti, della giustizia, dell’autodeterminazione dei popoli”.

L’evento ha rappresentato anche un’occasione per riflettere sull’importanza della solidarietà internazionale, specie in un momento storico in cui molte crisi rischiano di essere dimenticate. La presenza dei “Piccoli Ambasciatori di Pace” ha riportato l’attenzione sulla drammatica situazione dei rifugiati saharawi, costretti a vivere da decenni nei campi profughi di Tindouf, in Algeria, in attesa di una soluzione politica giusta e duratura.

L'incontro si inserisce in una tradizione consolidata di amicizia tra Greve in Chianti e il popolo saharawi, fatta di gesti concreti, accoglienza, scambi culturali e impegno civile. Un esempio virtuoso di come anche una comunità locale possa dare un contributo significativo alla causa dei diritti umani e della pace internazionale.

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