Bogotà (Colombia), 12 giugno 2025 – In un vibrante incontro tra attivismo e solidarietà, l'attivista saharawi per i diritti umani, Elghalia Djimi, ha preso mercoledì 11 giugno parte a una marcia significativa a Bogotà. L'evento, organizzato congiuntamente da madri argentine e colombiane, si è svolto a margine della X Conferenza Latinoamericana e Caraibica delle Scienze Sociali, amplificando il richiamo internazionale alla giustizia e alla verità.
La Denuncia di Ghalia Djimi sulla Situazione in Sahara Occidentale:
Durante il suo appassionato intervento, Elghalia Djimi, ha offerto una cruda e dettagliata panoramica della situazione nel Sahara Occidentale occupato. La sua testimonianza ha puntato i riflettori sulla persistente disinformazione che avvolge la questione saharawi, un tema spesso ignorato o distorto dai media internazionali.
Djimi ha dichiarato con forza: "Dal primo giorno dell'occupazione del nostro Paese, il Sahara Occidentale, il Marocco ha avviato una campagna di genocidio e sparizioni forzate. Io stessa sono una sopravvissuta alla sparizione, ma mia madre, come centinaia di saharawi, è ancora dispersa e continueremo la nostra lotta finché la verità su quanto accaduto rimarrà nascosta." Le sue parole hanno risuonato con particolare intensità, sottolineando il dramma personale e collettivo delle famiglie saharawi alla ricerca dei loro cari scomparsi.
Solidarietà Transnazionale: Le Madri Uniscono le Forze
La marcia ha visto la partecipazione e il sostegno di figure come Ana Delina Paez, che ha esteso la solidarietà oltre i confini geografici. "Oggi parlo anche delle madri di Cartago e delle madri dell'Oceano Medio", ha affermato Paez, "le accompagneremo finché non saranno ritrovati tutti gli scomparsi." Questa dichiarazione ha rafforzato il messaggio di unione tra le madri di diverse regioni, tutte accomunate dal dolore e dalla determinazione di scoprire la sorte dei propri figli.
L'evento si è concluso con una commovente marcia circolare in piazza Che Guevara, all'interno del campus dell'Università Nazionale della Colombia. Le partecipanti hanno simbolicamente emulato le storiche Madri di Plaza de Mayo in Argentina, un gesto potente che ha ribadito la loro incessante richiesta di memoria, verità e giustizia per tutti gli scomparsi.
La presenza di Elghalia Djimi a Bogotà e la solidarietà dimostrata dalle madri latinoamericane evidenziano l'importanza di una rete globale di attivisti e sostenitori dei diritti umani, fondamentale per portare alla luce le violazioni e sostenere le lotte delle comunità oppresse.


