Madrid, 13 maggio 2025 - Un forte appello al rafforzamento del ruolo dei sindacati nella tutela dei diritti umani fondamentali e nella salvaguardia della sovranità dei popoli ha risuonato al XIII Congresso del Sindacato spagnolo dei comitati sindacali. L'evento, che si è svolto a Madrid lunedì 12 maggio, ha visto la partecipazione di figure di spicco del panorama politico e sindacale internazionale, tra cui ambasciatori, rappresentanti di vari paesi e partiti politici, nonché delegazioni sindacali provenienti da Europa e Sud America.
La presenza della signora Jadiyetu El Mohtar Sidahmed, rappresentante del Fronte Polisario nella regione di Madrid, ha posto in rilievo la perdurante questione del Sahara Occidentale. Nel corso del congresso, i partecipanti hanno unanimemente sottolineato la necessità di un impegno collettivo a sostegno delle cause giuste e delle lotte dei popoli oppressi, con particolare riferimento alle difficili situazioni affrontate dalle popolazioni palestinese e saharawi.
La segretaria generale del sindacato spagnolo, la signora Paloma López, ha espresso una sentita solidarietà ai lavoratori palestinesi e saharawi, evidenziando con ammirazione la tenacia e la resilienza delle donne saharawi nel loro percorso verso la liberazione, nonostante le avversità.
Il dibattito congressuale non si è limitato alle questioni internazionali, ma ha affrontato temi cruciali per l'opinione pubblica a diversi livelli, spaziando dalle dinamiche migratorie alle politiche pensionistiche, dalla transizione verso le energie rinnovabili alle problematiche salariali.
In un contesto di proficuo scambio e dialogo, la delegazione saharawi ha avuto l'opportunità di intrattenere una serie di incontri bilaterali con rappresentanti di partiti politici e sindacati che da tempo manifestano un solido sostegno al popolo saharawi. Tra questi, spiccano gli incontri con gli ambasciatori di Cuba e della Palestina, nonché con deputati del Partito Socialista, del Partito Comunista Spagnolo e un rappresentante dell'Unione dei Lavoratori Argentini, a testimonianza di una rete di solidarietà internazionale attiva e impegnata.
Questo congresso si configura come un importante momento di riflessione e mobilitazione, ribadendo il ruolo centrale del movimento sindacale nella promozione della giustizia sociale, dei diritti umani e dell'autodeterminazione dei popoli a livello globale.
