L'ambasciatore della Federazione Russa ad Algeri, Igor Beliaiev, ha considerato “il provvedimento di proclamazione adottato dal presidente uscente degli Stati Uniti, Donald Trump, in relazione al Sahara occidentale come un violazione del diritto internazionale, le cui conseguenze negative complicheranno gli sforzi compiuti per raggiungere una soluzione pacifica e alimenteranno il conflitto tra le parti”.
Parlando al quotidiano algerino Al-Bilad, l'ambasciatore russo ad Algeri ha affermato che "la proclamazione di Trump non cambierà lo status giuridico del Sahara occidentale, il cui futuro è stato stabilito dalle risoluzioni dell'Onu, e che rimarrà una questione di decolonizzazione".
Infine, il diplomatico russo ha sottolineato che “il sostegno alla designazione di un inviato delle Nazioni Unite nel Sahara occidentale ha fortemente influenzato il processo di pace, poiché la sua assenza implica la mancanza di progressi nei negoziati tra il Fronte POLISARIO e il Marocco.
Ha sottolineato che Mosca è in contatto con il Segretario generale delle Nazioni Unite per nominare al più presto un inviato personale”.
