La Missione Permanente di Timor Est presso le Nazioni Unite ha indirizzato una lettera al Presidente del Consiglio di Sicurezza nella quale ribadisce che il referendum sull'autodeterminazione resta fondamentale come meccanismo per garantire un processo equo, libero e democratico per l'autodeterminazione del popolo del Sahara Occidentale.
La rappresentanza ha profondamente deplorato il contenuto "inappropriato" e "inaccettabile" di una lettera della Missione marocchina a New York, e ha ribadito che la sua missione ha respinto "il tentativo del Marocco di negare il diritto sovrano di uno Stato".
La missione ricorda che Timor Est ha stabilito relazioni diplomatiche con la Repubblica Araba Saharawi Democratica (RASD) dal 2002 e riconosce il Fronte Polisario come legittimo rappresentante del popolo del Sahara occidentale.
La missione della Repubblica Democratica di Timor Est, nazione del Sudest asiatico, ha chiesto la ripresa dei negoziati tra il Marocco e il Fronte Polisario, "senza precondizioni", sulla base del diritto inalienabile alla libertà del popolo del Sahara occidentale.
