Jerez de la Frontera (Spagna), 4 agosto 2026 – Una manifestazione in solidarietà con i prigionieri civili sahrawi si è svolta domenica 2 agosto a Jerez de la Frontera, nella provincia di Cadice, in Andalusia. L’iniziativa ha riunito il rappresentante del Fronte Polisario in Andalusia, Mohamed Salem Dahha, esponenti delle associazioni della comunità sahrawi presenti nella regione e numerosi cittadini e attivisti solidali con la causa del popolo sahrawi.
Nel corso della manifestazione, i partecipanti hanno sventolato le bandiere nazionali sahrawi e innalzato striscioni per chiedere la liberazione immediata di tutti i prigionieri politici sahrawi detenuti nelle carceri marocchine. Particolare attenzione è stata dedicata alla situazione di Naâma Asfari, detenuto sahrawi che, secondo gli organizzatori, porta avanti da oltre un mese uno sciopero della fame, con gravi conseguenze per le sue condizioni di salute.
Nel corso della veglia, il rappresentante del Fronte Polisario in Andalusia ha richiamato la responsabilità giuridica e storica della Spagna nei confronti del popolo sahrawi e della questione del Sahara Occidentale. Nel suo intervento ha sottolineato che tale responsabilità, secondo la posizione espressa dal movimento sahrawi, non può considerarsi esaurita nel tempo e resta legata alla necessità di garantire al popolo sahrawi l’esercizio del proprio diritto all’autodeterminazione.
Significativi anche gli interventi dei rappresentanti delle associazioni della comunità sahrawi e dei movimenti di solidarietà spagnoli. Gli esponenti hanno sollecitato il governo di Madrid a rispettare gli impegni assunti nei confronti del popolo sahrawi e a rafforzare il proprio sostegno alle sue rivendicazioni.
I partecipanti hanno inoltre rivolto un appello alle Nazioni Unite e alle organizzazioni internazionali per i diritti umani, chiedendo un intervento urgente affinché venga esercitata pressione sulle autorità marocchine per ottenere la liberazione di tutti i prigionieri civili sahrawi e garantire il rispetto dei loro diritti fondamentali.
La mobilitazione di Jerez de la Frontera si inserisce nel quadro delle iniziative promosse in Spagna dalla comunità sahrawi e dalle organizzazioni solidali per mantenere alta l’attenzione sulla situazione dei detenuti sahrawi e sulla questione del Sahara Occidentale.


