San Casciano in Val di Pesa (Firenze), 30 luglio 2026 – Il Comune di San Casciano in Val di Pesa ha accolto mercoledì 29 luglio una delegazione di piccoli ambasciatori di pace sahrawi, protagonisti del programma estivo di ospitalità che ogni anno porta in diverse città italiane bambini provenienti dai campi profughi sahrawi di Tindouf.
All’incontro hanno partecipato il sindaco Roberto Ciappi, l’assessore Francesco Volpe e l’assessora Martina Ricci, insieme a Cecilia Bandini, in rappresentanza del Consiglio dei Giovani, e Sara Tozzi, presidente del Comitato Salma.
Nel corso della cerimonia, il sindaco Roberto Ciappi ha espresso la propria soddisfazione per l’accoglienza dei bambini sahrawi, ribadendo la volontà dell’amministrazione comunale di continuare a sostenere il popolo sahrawi e il suo diritto all’autodeterminazione, alla libertà e alla dignità.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di solidarietà e condivisione, ma anche un momento di incontro tra culture e comunità. L’accoglienza dei bambini sahrawi durante i mesi estivi permette loro di vivere un’esperienza di amicizia e scambio culturale, oltre a favorire la conoscenza della realtà del popolo sahrawi tra le comunità italiane.
Questi progetti, sostenuti da istituzioni locali, associazioni e realtà della società civile, contribuiscono a rafforzare i rapporti di amicizia e cooperazione tra i Comuni italiani e le comunità sahrawi, trasformando l’accoglienza in un concreto ponte di solidarietà tra i due popoli.
Particolarmente significativo è il legame istituzionale che unisce San Casciano in Val di Pesa alla daira di Mahbes, nella wilaya di Smara, con la quale il Comune è gemellato da tre anni.
L’accoglienza dei piccoli ambasciatori di pace si inserisce così in un percorso più ampio di amicizia e collaborazione, nel quale i bambini diventano veri e propri messaggeri di pace, solidarietà e speranza.
