New York, 20 giugno 2026 – L’Angola ha riaffermato il proprio sostegno al diritto inalienabile del popolo saharawi all’autodeterminazione, ribadendo la propria posizione durante i lavori del Comitato Speciale delle Nazioni Unite sulla Decolonizzazione (Comitato dei 24).
Nel suo intervento, il Rappresentante Permanente dell’Angola presso le Nazioni Unite ha sottolineato l’impegno del Paese nella lotta contro il colonialismo in tutte le sue forme, richiamando i principi sanciti dalla Carta delle Nazioni Unite e dal diritto internazionale. Ha inoltre ricordato che il Sahara Occidentale continua a figurare nell’elenco dei Territori Non Autonomi delle Nazioni Unite, evidenziando la necessità di portare a compimento il processo di decolonizzazione.
L’Angola ha quindi ribadito il proprio sostegno al diritto del popolo saharawi a determinare liberamente il proprio futuro, in linea con le pertinenti risoluzioni delle Nazioni Unite e dell’Unione Africana.
Nel corso della sessione, il rappresentante angolano ha anche evidenziato l’importanza di proseguire gli sforzi diplomatici per il raggiungimento di una soluzione politica realistica, pratica e reciprocamente accettabile nell’ambito del processo guidato dalle Nazioni Unite sotto gli auspici del Segretario Generale e del suo Inviato Personale, Staffan de Mistura.
Tra i punti affrontati, l’Angola ha espresso il proprio sostegno alla possibilità che il Comitato Speciale valuti l’invio di una missione nel territorio del Sahara Occidentale, con l’obiettivo di acquisire una conoscenza diretta della situazione sul campo e contribuire al progresso del processo politico.
Infine, è stata sottolineata l’importanza di una stretta cooperazione tra le Nazioni Unite e l’Unione Africana per favorire una soluzione pacifica, negoziata e duratura della questione del Sahara Occidentale, nel rispetto del diritto internazionale e del principio di autodeterminazione dei popoli.
