Quito (Ecuador), 21 giugno 2026 – In occasione della Giornata mondiale del rifugiato sabato 20 giugno, si consolida il gemellaggio tra i governi locali della Repubblica Araba Saharawi Democratica e dell’Ecuador attraverso nuove iniziative di cooperazione culturale ed educativa.
La Daira di Tifariti, in collaborazione con l’Associazione Ecuadoriana di Amicizia con il Popolo Saharawi (AEAPS), ha partecipato a una cerimonia di consegna di diverse centinaia di pubblicazioni destinate alla “Troleteca”, una biblioteca itinerante per bambini e ragazzi non operativa come mezzo di trasporto, gestita dal Governo Parrocchiale Rurale Decentralizzato di Pomasqui, nella capitale ecuadoriana.
L’iniziativa si inserisce nel quadro del Protocollo di gemellaggio firmato nel gennaio 2024 tra le due amministrazioni locali, con l’obiettivo di rafforzare i legami di amicizia, solidarietà e cooperazione, promuovendo al tempo stesso sviluppo e scambio culturale tra i due popoli.
Nel corso della cerimonia, il coordinatore dell’AEAPS, Pablo de la Vega, ha evidenziato il valore simbolico dell’iniziativa, sottolineando come, nonostante la complessa situazione che riguarda il popolo saharawi e la presenza di circa 200.000 rifugiati nei campi nel sud dell’Algeria in attesa di una soluzione politica basata sul diritto all’autodeterminazione, tali gesti contribuiscano a rafforzare i legami internazionali di solidarietà e cooperazione.
La presidente del Consiglio parrocchiale rurale di Pomasqui, Irina Mora, ha espresso apprezzamento per la donazione, formalizzando la consegna delle pubblicazioni e dei materiali audiovisivi, provenienti dall’ex missione diplomatica saharawi nel Paese ecuadoriano e da contributi dei membri dell’AEAPS. Il materiale sarà destinato ai bambini e ai giovani della comunità locale, situata nei pressi del cosiddetto “Centro del Mondo”, lungo la linea equatoriale.
La giornata è proseguita con l’Incontro Binazionale Ecuador–Perù di orchestre giovanili e infantili, un evento artistico e culturale che ha coinvolto decine di giovani musicisti sotto la direzione di insegnanti dei due Paesi. L’iniziativa è stata organizzata dal GAD Parroquial Rural de Pomasqui e dalla Centro de Estudios Musicales José Antonio Abreu (CEMJAA), confermando il ruolo della cultura come strumento di integrazione e dialogo.
La giornata si è conclusa con un omaggio alle autorità ancestrali del popolo Kitu Kara, riconoscendo il loro ruolo storico e culturale nel territorio.
All’evento hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni locali, la segretaria nazionale dell’Ufficio di rappresentanza del Parlamento andino in Ecuador, Estefanía Salazar Sánchez, il capo missione della Repubblica Democratica Popolare d’Algeria, Taazibt Lounés, membri dell’AEAPS e rappresentanti della comunità locale.
L’iniziativa si conferma come un ulteriore passo nel rafforzamento delle relazioni di solidarietà tra la RASD e l’Ecuador, nel segno della cooperazione culturale e del sostegno ai diritti dei popoli.


