Algeria, 15 maggio 2026 - I presidenti Abdelmadjid Tebboune e João Lourenço confermano l’impegno per una soluzione politica nel rispetto delle risoluzioni internazionali.
Algeria e Angola hanno riaffermato con fermezza il proprio sostegno a una soluzione giusta, duratura e conforme al diritto internazionale per la questione del Sahara Occidentale, ribadendo il principio dell’autodeterminazione del popolo saharawi nel quadro delle risoluzioni delle United Nations e dell’African Union.
La posizione comune è stata espressa al termine della visita di Stato in Algeria del presidente angolano, João Lourenço, dove ha incontrato il presidente algerino Abdelmadjid Tebboune.
Secondo la dichiarazione ufficiale diffusa dal servizio stampa algerino, i due Capi di Stato hanno ribadito il loro pieno sostegno al diritto del popolo saharawi a decidere liberamente il proprio futuro, sottolineando la necessità di una soluzione politica “giusta, duratura e reciprocamente accettabile”, in conformità con la legalità internazionale.
“I due Capi di Stato hanno riaffermato il loro impegno a favore del diritto all’autodeterminazione del popolo saharawi, nel rispetto delle pertinenti risoluzioni delle Nazioni Unite e dell’Unione Africana, auspicando una soluzione politica giusta, duratura e reciprocamente accettabile”, si legge nella dichiarazione ufficiale.
Nel corso dei colloqui, i due presidenti hanno inoltre affrontato le principali sfide regionali e continentali, confermando il comune impegno per il rafforzamento della pace, della sicurezza e della stabilità in Africa. Entrambe le parti hanno ribadito il principio delle “soluzioni africane ai problemi africani”, respingendo ogni forma di interferenza esterna negli affari del continente.
La dichiarazione congiunta rappresenta un ulteriore segnale del sostegno politico africano al processo di decolonizzazione del Western Sahara e al rispetto del diritto internazionale nella ricerca di una soluzione definitiva al conflitto.
