Campi profughi saharawi, 23 aprile 2026 – “Consideriamo la prossima fase come un nuovo inizio per concretizzare i valori dell’unità nazionale e raddoppiare i nostri sforzi per raggiungere gli obiettivi nazionali”. Con queste parole la Segretaria Generale dell’Unione Nazionale delle Donne Sahrawi (UNMS), Chaba Seini Brahim, ha concluso mercoledì 22 aprile i lavori del X Congresso dell’organizzazione, dedicato alla martire Khadija Hamdi.
Nel suo discorso di chiusura, la dirigente saharawi – ratificata alla guida dell’organizzazione per un nuovo mandato – ha sottolineato che il congresso ha rappresentato un momento di valutazione dei risultati raggiunti durante il periodo precedente e di definizione di un piano di lavoro per la prossima fase. L’obiettivo, ha spiegato, è rispondere alle esigenze attuali rafforzando il ruolo delle donne nel progetto nazionale e nel percorso di autodeterminazione del popolo saharawi.
Chaba Seini ha evidenziato la presenza attiva delle donne saharawi in tutti i settori, sia a livello interno, attraverso il consolidamento delle strutture organizzative e l’aggiornamento degli strumenti di lavoro, sia sul piano esterno, grazie all’espansione dell’azione diplomatica e mediatica a sostegno della causa saharawi. Il congresso ha inoltre messo in luce i risultati raggiunti dalle donne saharawi, sottolineandone la resilienza, la dedizione e il contributo alla lotta per la liberazione e alla costruzione del futuro.
Nel documento conclusivo è stato ribadito l’impegno a rafforzare il ruolo delle donne come protagoniste centrali, investendo nella formazione, nello sviluppo delle competenze e nell’ampliamento delle relazioni con movimenti e organizzazioni internazionali solidali con la causa saharawi. La Segretaria Generale ha inoltre assicurato che il nuovo mandato sarà improntato al consolidamento delle strutture dell’organizzazione e al potenziamento della partecipazione femminile nelle diverse istituzioni.
Il X Congresso dell’Unione Nazionale delle Donne Sahrawi, svoltosi dal 20 al 22 aprile nella wilaya di Smara con il motto “La donna saharawi: resistenza e sacrificio per la conquista dell’indipendenza e della libertà”, ha visto la partecipazione di delegate nazionali e di delegazioni internazionali provenienti da America Latina, Africa ed Europa, confermando il ruolo centrale delle donne saharawi nel percorso politico e sociale del popolo saharawi.
