Campi profughi saharawi, 22 aprile 2026 – Le donne saharawi continuano a rappresentare la spina dorsale della base popolare e un pilastro fondamentale nella costruzione delle istituzioni e nella lotta per l’autodeterminazione. È quanto affermato dalla delegata al X Congresso dell’Unione Nazionale delle Donne Sahrawi (UNMS), dedicato alla martire Jadija Hamdi, in corso nella Wilaya di Smara.
In dichiarazioni rilasciate all’agenzia Sahara Press Service, la delegata Gabbula Mohamed Abderrahaman ha sottolineato che, nel corso della loro lunga storia di militanza, le donne saharawi hanno saputo affrontare condizioni estremamente difficili, dimostrando fermezza, resilienza e capacità di resistenza. Secondo la delegata, il ruolo femminile si è distinto per la capacità di coniugare il processo di costruzione istituzionale con la lotta per la liberazione nazionale.
La rappresentante ha evidenziato come, durante l’esilio, la donna saharawi abbia assunto responsabilità centrali nella gestione dei campi profughi, occupandosi dell’educazione dei bambini, dell’organizzazione sociale e dell’amministrazione in numerosi settori, spesso in assenza degli uomini impegnati sul fronte. “La donna saharawi è stata lo spirito dei campi, non si è arresa alle dure condizioni dell’esilio e si è fatta carico della gestione quotidiana della società”, ha affermato.
Gabbula, attualmente responsabile regionale delle attrezzature, ha inoltre elogiato i progressi raggiunti in termini di emancipazione e partecipazione delle donne alla vita politica, sociale e amministrativa. Ha sottolineato che il decimo congresso rappresenta la dimostrazione della capacità delle donne saharawi di assumere responsabilità a tutti i livelli dello Stato, sia in ambito politico che amministrativo e culturale.
Secondo quanto evidenziato durante i lavori, le donne saharawi svolgono ruoli chiave nei settori dell’istruzione, della sanità e della diplomazia, oltre a essere presenti nell’amministrazione pubblica, nella polizia, nella giustizia, nei media e negli affari esteri. È stato inoltre ricordato che le donne occupano una quota significativa delle posizioni professionali e amministrative e sono ben rappresentate anche nel parlamento saharawi.
I lavori del X Congresso dell’UNMS, dedicato alla martire Jadija Hamdi e organizzato con il motto “La donna saharawi: resistenza e sacrificio per la conquista dell’indipendenza e della libertà”, proseguono per il secondo giorno consecutivo nella Wilaya di Smara, con la partecipazione di delegati nazionali e internazionali provenienti da America Latina, Africa ed Europa.
