Campi profughi saharawi, 18 marzo 2026 – Una violenta ondata di maltempo ha colpito nel pomeriggio di martedì 17 marzo i campi profughi saharawi, causando gravi disagi alla popolazione e ingenti danni alle strutture abitative.
Le precipitazioni, di eccezionale intensità, si sono abbattute su diverse wilayas, accompagnate da forti temporali, un brusco calo delle temperature e dense nubi che hanno oscurato il cielo sopra gli accampamenti, spesso definiti simbolicamente “della dignità e dell’orgoglio”.
La forza delle piogge ha messo a dura prova la fragile infrastruttura dei campi, provocando allagamenti diffusi e compromettendo numerose abitazioni e tende. In molti casi, le strutture sono state rese inagibili, evidenziando ancora una volta la vulnerabilità dei materiali utilizzati, particolarmente esposti a eventi meteorologici estremi.
Di fronte all’emergenza, le autorità saharawi si sono mobilitate con rapidità, attivando squadre di monitoraggio e soccorso in tutte le province colpite. Gli interventi sono attualmente in corso per valutare l’entità dei danni, garantire assistenza alle famiglie coinvolte e ripristinare condizioni minime di sicurezza.
L’episodio riporta l’attenzione sulle difficili condizioni di vita nei campi profughi e sulla necessità di rafforzare le infrastrutture e i sistemi di risposta alle emergenze, in un contesto già segnato da precarietà e vulnerabilità strutturale.

