Campi profughi saharawi, 9 maggio 2026 – La Quinta Regione Militare dell’Esercito di Liberazione del Popolo Saharawi (SALP) ha dato ufficialmente avvio il 7 maggio alle celebrazioni della Giornata Nazionale dell’Esercito, ricorrenza che coincide con il 53° anniversario dell’inizio della lotta armata saharawi, uno dei momenti fondativi della storia contemporanea del popolo saharawi.
La cerimonia è stata presieduta da Hassan Bouchleka, membro del Segretariato Nazionale e comandante della Quinta Regione Militare, presso il quartier generale regionale, alla presenza del Direttore Centrale della Sicurezza dell’Esercito, Mohamed El-Hussain Abdullah, del vicecomandante regionale Hamma El-Bounia, nonché di ufficiali, combattenti e quadri militari della regione.
Le commemorazioni si sono aperte con la recitazione della Sura Al-Fatiha in memoria dei martiri della rivoluzione saharawi, seguita dall’esecuzione dell’inno rivoluzionario “Fuoco e Ferro”, simbolo della resistenza nazionale.
Nel suo discorso ufficiale, Hassan Bouchleka ha sottolineato il profondo significato storico dell’anniversario, ricordando gli inizi della lotta armata condotta in condizioni estremamente difficili e con risorse limitate, ma capace, nel tempo, di trasformarsi in un percorso di costruzione nazionale che ha portato alla nascita della Repubblica Araba Saharawi Democratica.
“Nonostante le difficoltà iniziali, il popolo saharawi, guidato dal proprio esercito di liberazione, è riuscito ad affermare la propria esistenza politica e nazionale, costruendo una realtà che oggi rappresenta una conquista irreversibile”, ha affermato il comandante regionale.
Nel corso della commemorazione è intervenuto anche Mohamed El-Hussain Abdullah, che ha definito questa ricorrenza un momento di rinnovamento dell’impegno verso i martiri della causa nazionale e di rafforzamento della determinazione a proseguire il cammino fino al pieno esercizio della sovranità nazionale.
La Direzione Centrale della Formazione Politica dell’Esercito ha inoltre presentato un intervento dedicato al significato politico e storico della ricorrenza, evidenziando le sfide attuali e la necessità di rafforzare unità, disciplina e adesione ai principi della Rivoluzione del 20 maggio.
La giornata commemorativa è stata arricchita da un momento di omaggio ai martiri e ai feriti della regione, oltre alla proiezione di un documentario dedicato alla storia, ai successi e al percorso di formazione dell’Esercito di Liberazione del Popolo Saharawi, con immagini delle recenti attività di addestramento svolte presso la base militare Martire Haddad.

