Campi profughi saharawi, 27 febbraio 2026 – L’Unione Generale dei Lavoratori di Saguia El-Hamra e Río de Oro (UGTSARIO) ha accolto giovedì 26 febbraio una delegazione italiana dell’associazione “ElOuali di Bologna, composta da attivisti della società civile, sindacalisti, insegnanti e studenti, in visita nei campi profughi saharawi in occasione delle celebrazioni per il 50° anniversario della proclamazione della Repubblica Araba Saharawi Democratica (RASD).
La delegazione è stata ricevuta dal Segretario generale dell’UGTSARIO, Nafi Ahmed Mohamed, presso la sede dell’Unione dei Giornalisti, Scrittori e Autori Saharawi (UPES), alla presenza dei membri del Consiglio direttivo dell’organizzazione sindacale.
Presentazione delle attività sindacali:
Nel corso dell’incontro, il Segretario generale ha illustrato in modo dettagliato il ruolo dell’UGTSARIO nel contesto della lotta di liberazione nazionale e nel processo di costruzione istituzionale saharawi. Sono stati evidenziati gli obiettivi dell’organizzazione nel promuovere i diritti dei lavoratori, rafforzare la partecipazione sindacale e sostenere lo sviluppo delle strutture statali nei campi profughi.
Particolare attenzione è stata dedicata all’esperienza saharawi nel lavoro istituzionale, maturata in condizioni di esilio e di emergenza umanitaria, e al contributo del movimento sindacale nella coesione sociale e nella difesa dei diritti fondamentali.
Visite istituzionali e solidarietà internazionale:
La visita della delegazione italiana si inserisce in un programma più ampio di incontri con le istituzioni della RASD e con la popolazione dei campi profughi. L’iniziativa mira a consolidare i legami di amicizia e cooperazione tra la società civile italiana e il popolo saharawi, rafforzando la rete di solidarietà internazionale a sostegno della sua causa.
L’incontro tra UGTSARIO e l’associazione “ElOuali” rappresenta un ulteriore passo nel dialogo tra realtà sindacali e associative dei due Paesi, nel segno della cooperazione, dello scambio di esperienze e del sostegno ai principi di autodeterminazione e giustizia sociale.
